Si aggravano le misure cautelari, per due malviventi si aprono le porte del carcere

A finire dietro le sbarre sono stati un 56enne, residente a Coriano, e un 28enne spezzino

Nel corso della giornata di mercoledì i carabinieri della Comagnia di Riccione hanno eseguito due arresti nei confronti di altrettanti malviventi che si sono visti aggravare le misure cautelari alle quali erano sottoposto. Il primo è un 56enne, residente a Coriano e vecchia conoscenza della forze dell'ordine. L'uomo è stato colpito da un ordine di carcerazione, emesso dal tribunale di Rimini, in quanto deve scontare una pena residua di 5 anni e 6 mesi per detenzione ed alterazione di armi.

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A un 28enne spezzino, invece, già domiciliato presso la comunità terapeutica di “San Patrignano” si è visto revocare la msura cautelare degli arresti domiciliari e sostituita con quella del carcere. Il giovane, accusato di rapina, era stato accolto nel centro di recupero ma, più volte, si era dimostrato inottemperante alle regole impostegli presso predetta comunità terapeutica.
 

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