Sottopassi ferroviari della Stazione di Rimini: entro la primavera 2020 l’inizio dei lavori

L'opera più attesa quella che consentirà di attraversare l'intero scalo ferroviario e sbucare in viale Trieste

Compie un ulteriore passo l’insieme dei tre progetti che, parte del protocollo d’intesa tra Ferrovie dello Stato, Regione Emilia Romagna e Comune di Rimini siglato nello scorso anno, doteranno a breve la città dei tre sottopassi della Stazione ferroviaria di Rimini.

Si tratta del sottopasso lato Nord, che collega piazzale Cesare Battisti e viale Principe Amedeo, del sottopasso lato Sud lungo la ciclabile del parco Ausa e soprattutto del sottopasso centrale, quello che consentirà il superamento della separazione tra zona mare all’altezza viale Trieste e il cuore di piazzale Cesare Battisti antistante la stazione ferroviaria, attualmente al centro di un importante intervento di riqualificazione. E’ indubbiamente quello di maggior impatto, che necessita di un intervento strutturale proprio perché ha l’ambizioso obiettivo di superare, collegando due parti della città storicamente separati dalla ferrovia, la parte a mare col cuore della città. Il Protocollo prevede infatti che il sottopasso oggi “cieco”, sul lato mare venga prolungato, arrivando allo sfondamento sul lato Mare con la conseguente riorganizzazione e rifunzionalizzazione dell’area esterna prospiciente, mentre sul lato monte andrà riorganizzato il punto d’approdo del sottopasso all’atrio della Stazione. La soluzione progettata consentirà un uso promiscuo del nuovo sottopasso sia da parte dei cittadino che lo utilizzeranno come percorso di attraversamento monte – mare, sia dei viaggiatori che si recano sui binari. Previsto sul lato mare all’uscita del sottopasso la realizzazione di uno spazio pubblico. L’obiettivo nei prossimi mesi all’avvio dei lavori a valle del completamento del progetto esecutivo.

Dei tre al via quello che è in procinto di partire è quello storico del Grattacielo, per il quale si sta perfezionando la progettazione ai fini di chiudere il progetto esecutivo entro i primi mesi del 2020 e dare avvio ai lavori.

Il sottopasso di via Principe Amedeo costituisce uno degli elementi portanti della struttura urbana della città di Rimini, in particolare per quanto riguarda il collegamento ciclopedonale tra centro città e lungomare. E’ l’asse di via Giovanni XXIII – via Principe Amedeo infatti che collega il centro urbano all’altezza di Piazza Cavour – Piazza Luigi Ferrari, con il Parco Federico Fellini da cui si accede al lungomare della città. Il percorso ha uno sviluppo di circa 33 metri, a cui si aggiungono le due tratte di discesa a cielo aperto, di sviluppo pari a circa 25 metri (rampa sud), e 18 metri (rampa nord). Stante la larghezza del sottopasso, pari a circa tre metri, lo stesso si configura come per corso promiscuo ciclopedonale.

Sul fronte Sud - sottopasso lato Ausa - dopo aver valutato attentamente la possibilità di un ampliamento di quello esistente, che si è rivelata non percorribile a causa delle interferenze dei sottoservizi, l’ipotesi progettuale che sarà raccolta nell’esecutivo prevede la realizzazione di un nuovo sottopasso che potrà avere una larghezza di 5 metri collocato vicino a nord dell’attuale. Una nuova struttura che potrà essere così dotata di rampe d’accesso più rettilinee e collegamenti più dolci ai percorsi ciclopedonali del parco Ausa, come pure di un collegamento diretto alla fermata del nuovo MetroMare. L’avvio lavori è previsto nel 2020.

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