Spaccio e rapine nella zona del Marano, tracollo di presenze ma non di reati

Il sindaco Renata Tosi: "Pronti a riscrivere i regolamenti per tutti i locali, quella zona deve essere una risorsa per Riccione e non una problematica. Ottimi i servizi congiunti tra Municipale e carabinieri"

Trenta arresti in 10 giorni per rapine, furti e spaccio, e questi solo i reati denunciati ai carabinieri di Riccione. La zona del Marano, da centro della movida estiva, nel corso degli anni è diventato sempre di più un problema di ordine pubblico e, a fronte si un drammatico calo delle presenze, i reati si mantengono stabilmente su numeri allarmanti. Se, da un lato, in appena un anno l'incasso dei parcheggi pubblici gestiti dal Comune è passato da 100mila euro ad appena 17mila, le vittime di rapine e gli spacciatori arrestati sono sostanzialmente invariati. Rispetto all'estate 2013, inoltre, sono aumentati sensibilmente gli episodi di spaccio scoperti dai carabinieri con i pusher che, in più occasioni, hanno avvicinato i militari dell'Arma in borghese per offrire loro gli stupefacenti. Proprio per cercare di mettere un freno a una situazione che rischia di andare fuori controllo, questa estate i carabinieri di Riccione hanno presidiato costantemente la zona durante tutti i week end e per i 10 giorni centrali di agosto avviando, allo stesso tempo, una proficua collaborazione con il personale della polizia Municipale. 

"I problemi ci sono stati - ha spiegato il comandante della Compagnia carabinieri di Riccione, Antonio De Lise - e rispetto allo scorso anno abbiamo notato un aumento dello spaccio. Sul fronte delle rapine, invece, nel 90% dei casi le vittime hanno cercato di ribellarsi venendo prese a calci e pugni dai malviventi. C'è anche stato un aumento dei furti con destrezza operati dai transessuali che, avvicinandosi alle loro vittime e abbracciandoli, riuscivano a sfilare le catenine d'oro dal collo senza che questi se ne accorgessero". "Per cercare di mettere un freno a queste situazioni - ha aggiunto il comandante della polizia Municipale di Riccione, Graziella Cianini - abbiamo avviato una proficua collaborazione con l'Arma dei carabinieri. Una serie di operazioni congiunte che hanno portato all'arresto dei predoni della spiaggia e, sul fronte dei reati amministrativi, abbiamo individuato 8 lavoratori in nero di cui uno clandestino nei vari locali kebab, pub ed altre strutture sempre del Marano con sospensione di tre attività e con sanzioni per circa 30 mila euro". "Come ho già avuto modo di ribadire anche in sede di recenti riunioni - ha precisato il comandante provinciale dei carabinieri, Luigi Grassoriteniamo che le varie forme di illegalità che i carabinieri della Compagnia di Riccione hanno dovuto affrontare nel corso di questa estate nella zona del Marano con robusti interventi quotidiani, richiedano un’attenta riflessione. Per la sicurezza ed il sano divertimento del cittadino turista, non dobbiamo tollerare alcun tipo di violazione di norme e per questo continueremo con verifiche costanti ed in caso di non rispetto di leggi, regole ed ordinanze interverremo con i provvedimenti previsti. Ringrazio il sindaco di Riccione e la polizia Municipale per l’ottimo lavoro congiunto di prevenzione che ha consentito anche di arginare situazioni potenzialmente pericolose”. 

"Riteniamo importante e fondamentale questa sinergia con i carabinieri - ha concluso il sindaco di Riccione, Renata Tosi - e allo stesso tempo vogliamo far rientrare nei ranghi una situazione non più tollerabile come quella della zona del Marano. Già alla fine di questa stagione estiva, contatteremo tutti gli operatori interessati per scrivere delle regole ferree che, se non verranno rispettate, comporteranno severe sanzioni. Il Marano deve essere una risorsa per la nostra città e non un problema di ordine pubblicoApprezzo e ringrazio l'Arma dei carabinieri per il prezioso e irrinunciabile contributo nell'impegnativo lavoro di controllo del territorio e di garanzia di sicurezza per i cittadini e turisti della città di Riccione. La perfetta sinergia che si è instaurata tra le nostre forze municipali ed i Carabinieri di Riccione è motivo di orgoglio ma soprattutto di forte determinazione per il contrasto ad ogni forma di illegalità che nuoce alla nostra immagine e alla nostra serenità di città aperta e accogliente. Un grazie anche ai nostri Vigili, nella certezza che il loro contributo merita il sostegno e la riconoscenza di tutti i riccionesi".

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