Squadra di baby calciatori in ospedale, individuato il virus che ha colpito i ragazzini

Sono in corso ancora gli esami di laboratorio sui campioni di cibo consumati nella struttura ricettiva che li ospitava

Emersi i primi risultati di laboratorio sui 26 baby calciatori che, arrivati a Rimini per un torneo di calcio, sono finiti in pronto soccorso. Secondo i referti, a causare vomito e dissenteria, sarebbe stato  il norovirus, un virus non grave ma che si trasmette abbastanza facilmente non necessariamente tramite cibi ma anche attraverso l'aria e contatti fisici. Nel ricostruire l'anamnesi, gli esperti avrebbero accertato che qualcuno dei ragazzi non stava benissimo già nel viaggio d'arrivo all'hotel di Torre Pedrera. I giovani calciatori refertati in pronto soccorso sono stati 18 e altri 8 sono stati visitati dalla guardia medica nell'albergo in cui alloggiavano senza passare dall'Infermi. Nessuno è stato ricoverato, dati i sintomi leggeri che sono stati curati in poche ore e tutti nella giornata di domenica hanno lasciato il nosocomio riminese.

Accertata la causa, sono in corso ancora gli esami di laboratorio sui campioni di cibo consumati nella struttura ricettiva il cui esito sarà disponibile tra qualche giorno. Non sarebbe emersa, quindi, una causalità sicura tra quanto consumato in albergo e l'accaduto anche perchè altri ospiti, una cinquantina, non hanno mostrato sintomi. In via precauzionale, comunque, l'Ausl ha dato alcune prescrizioni alla direzione dell'hotel e, in particolare, gettare il cibo avanzato e porre la massima attenzione alla sanificazione delle cucine e delle camere da letto.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Macabra scoperta all'alba, si toglie la vita nel parcheggio del centro commerciale

  • Pronto a nascere il maxi outlet con un investimento da 150 milioni di euro

  • Aereo "perde" il motore, atterraggio d'emergenza al "Fellini"

  • Stroncato da un malore durante la partita di calcetto muore a 28 anni

  • Clan emergente voleva prendersi Rimini con una guerra di camorra: segno distintivo, le mani frantumate col martello

  • Amazon a Santarcangelo, il colosso dell'e-commerce ha aperto i battenti

Torna su
RiminiToday è in caricamento