Stupro sulla spiaggia, svolta shock: si consegnano due del branco, sono minorenni

Dalle prime notizie trapelate, i due giovani avrebbero deciso di presentarsi in caserma dopo la diffusione delle immagini delle telecamere di sorveglianza e per via della pressione esercitata in questi giorni dalla Polizia

Una svolta sbalorditiva nel caso che ha sconvolto Rimini e l'Italia intera. Sono stati assicurati alla giustizia tre dei quattro responsabili del duplice stupro di una settimana fa a Miramare ai danni di una 26enne polacca e di un trans. Sabato due fratelli minorenni di origine marocchina si sono consegnati ai Carabinieri di Montecchio, un paese della Valfoglia dove avrebbero residenza, dichiarandosi colpevoli. Gli investigatori stanno verificando le dichiarazioni rilasciate dai due ragazzi, trasferiti poi da Pesaro alla Procura di Rimini per essere sottoposti a interrogazione alla presenza del pm che coordina le indagini e di un magistrato del tribunale dei minori di Bologna.

GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI: TUTTE LE INFORMAZIONI

Dalle prime notizie trapelate i due giovani, privi di precedenti penali, avrebbero deciso di presentarsi in caserma dopo la diffusione delle immagini delle telecamere di sorveglianza e per via della pressione esercitata in questi giorni dalla Polizia di Rimini. A quanto si apprende, il terzo componente del gruppo, anche lui pare minorenne, sarebbe un congolese, mentre il quarto componente è un nigeriano,  maggiorenne. Nessuno di loro avrebbe precedenti penali. Intanto il trans peruviano è stata portato in Questura per il riconoscimento.

Una telecamera di sorveglianza avrebbe infatti ripreso i quattro che avrebbero partecipato allo stupro sulla spiaggia del Bagno 130 di Miramare a Rimini. Venerdì la Polizia Scientifica, su richiesta della Procura, aveva effettuato un nuovo sopralluogo nel punto dell'aggressione subìto dal tran peruviano. L'obiettivo era ritrovare un frammento della bottiglia usata dai quattro per minacciare il malcapitato. Un frammento di quella bottiglia è stato repertato dalla polizia e si attendono i risultati scientifici per l'esame delle impronte digitali.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fermato tre volte in un giorno: "Voglio godermi la vita, tanto le multe non le pago"

  • Calano ulteriormente i nuovi contagi, meno ricoverati in terapia intensiva

  • Lavoratori edili in stop forzato, imprese in prima linea per affrontare l'emergenza

  • Mascherine gratuite, ecco la mappa della distribuzione

  • Droga party nel garage per combattere la noia della quarantena

  • Nuovi contagi: quello di oggi è il dato più basso da un mese

Torna su
RiminiToday è in caricamento