Tempesta di San Martino, la Provincia chiede lo stato di crisi

Le abbondanti piogge e il forte vento abbattutosi su tutto il territorio provinciale l’11 novembre scorso, oltre a causare gravi danni alla viabilità (con la chiusura di due strade provinciali, la SP 84bis Valpiano-Miratoio e la SP 64 Pieggia), hanno creato ingenti e numerosi danni

Il Presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali ha inviato giovedì mattina al governatore della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, e al direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, Maurizio Mainetti, la richiesta di dichiarazione di stato di crisi e la richiesta di stato di emergenza relativi agli eccezionali eventi meteorologici dell’11 novembre scorso.

Le abbondanti piogge e il forte vento abbattutosi su tutto il territorio provinciale l’11 novembre scorso,  oltre a causare gravi danni alla viabilità (con la chiusura di due strade provinciali, la SP 84bis Valpiano-Miratoio e la SP 64 Pieggia), hanno creato ingenti e numerosi danni a infrastrutture sia pubbliche che private, soprattutto lungo la costa.

Per tali motivi Vitali ha richiesto alla Regione Emilia-Romagna la dichiarazione dello stato di crisi per il territorio della Provincia di rimini (come da Legge Regionale 01/2005), ed invitato il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, a chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri lo stato di emergenza (come da L.225/1992).

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