Ubriaco fradicio prima minaccia la moglie e poi aggredisce il personale della polizia di Stato

Per evitare l'arresto, l'uomo ha cercato di farsi scudo col figlio di 3 anni urlando che lo avrebbe ucciso insieme alla donna

Nella notte tra sabato e domenica il personale delle Volanti della polizia di Stato è intervenuto a Viserba dove, poco dopo la mezzanotte, era stata segnalata un'accesa lite in famiglia. A chiedere aiuto al 113 è stata la vittima che, trafelata, aveva spiegato al telefono di essere stata aggredita dal marito rientrato a casa ubriaco fradicio che minacciava lei e i figli. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno scorto la signora che si affacciava sul terrazzo seguita da un uomo che gesticolava nervosamente. I poliziotti hanno così scavalcato il cancello e, arrivati nel cortile del condominio, hanno sentito le urla disperate della vittima. Riusciti a raggiungere l'appartamento, gli agenti si sono trovati davanti la donna che presentava vistosi graffi al collo e due bambini, uno di 3 anni e l'altro di 14. Il capofamiglia, un 48enne albanese, era in evidente stato di ubriachezza.

La signora, in un primo tempo, ha cercato di minimizzare la situazione ma è stato evidente agli occhi del personale della polizia di Stato che era in uno stato di forte soggezione davanti al marito. Visto che uno degli agenti aveva accompagnato la donna in un'altra stanza per parlare con più calma, l'uomo è andato in escndescenza colpendo l'altro agente e, per evitare di essere bloccato, si è fatto scudo col figlio di 3 anni. Non senza fatica, anche per salvaguardare l'incolumità del piccolo, il personale delle Volanti è riuscito a bloccare il 48enne. Anche una volta in manette, l'uomo ha iniziato a urlare minacce agli agenti, prendere a calci calci la porta dell’ascensore e lanciandovisi contro di faccia. In preda al delirio alcolico, l'albanese ha urlato alla moglie “Appena torno a casa ti ammazzo ed ammazzo anche i bambini”. Caricato sull'auto di servizio, l'albanese ha continuato a prendere a testate la cellula di sicurezza fino a quando non è arrivato in Questura dove è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

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