Uccelli da richiamo detenuti illegalmente, dei guai due bracconieri

Oltre agli animali vivi sono stati trovati in possesso di armi e munizioni oltre a trappole non consentite

Due cacciatori riminesi di 60 anni sono stati denunciati dai carabinieri Forestali che li hanno trovati in possesso, oltre a fucili e munizioni illegali, di uccelli da richiami vivi costretti in delle gabbiette. Il controllo è avvenuto nella zona di Covignano e, a insospettire i militari, è stata la presenza di un uccellino vivo intrappolato in un giardino. E' scattata la perquisizione che ha permesso di scoprire altri animali da richiamo detenuti illegalmente oltre a due fucili e e 350 cartucce. Le armi, sebbene regolarmente denunciate, dovevano essere conservate presso un altro domicilio. I Forestali hanno quindi provveduto a liberare gli animali ancora vivi e i cacciatori, che non avevano nessuna licenza di caccia, dovranno rispondere a vario titolo di  detenzione, abbandono, cattura e uccisione di uccelli oltre all'irregolare detenzione di armi.

Potrebbe interessarti

  • "L'ingresso della città tra incuria, degrado e inciviltà"

  • Bagno in mare dopo mangiato: quanto aspettare?

  • Alternative al Caffè: 9 sostitutivi energizzanti e salutari

  • Come pulire e igienizzare i bidoni della spazzatura

I più letti della settimana

  • Le 'polpette di mammà' come a casa: la prima polpetteria della Romagna apre a Rimini

  • Fioritura di alghe, il mare di Rimini si tinge di rosso

  • Tremendo frontale, due feriti in gravi condizioni dopo lo schianto

  • Torna in mare il "Brilla&Billy", lo yacht di Lucio Dalla per anni in darsena a Rimini

  • Autovelox sulla SS16, il comune di Bellaria mette il "punto" sui limiti di velocità

  • Maturità 2019, tutti i diplomati del liceo scientifico Einstein: tanti i "bravissimi"

Torna su
RiminiToday è in caricamento