Uccelli da richiamo detenuti illegalmente, dei guai due bracconieri

Oltre agli animali vivi sono stati trovati in possesso di armi e munizioni oltre a trappole non consentite

Due cacciatori riminesi di 60 anni sono stati denunciati dai carabinieri Forestali che li hanno trovati in possesso, oltre a fucili e munizioni illegali, di uccelli da richiami vivi costretti in delle gabbiette. Il controllo è avvenuto nella zona di Covignano e, a insospettire i militari, è stata la presenza di un uccellino vivo intrappolato in un giardino. E' scattata la perquisizione che ha permesso di scoprire altri animali da richiamo detenuti illegalmente oltre a due fucili e e 350 cartucce. Le armi, sebbene regolarmente denunciate, dovevano essere conservate presso un altro domicilio. I Forestali hanno quindi provveduto a liberare gli animali ancora vivi e i cacciatori, che non avevano nessuna licenza di caccia, dovranno rispondere a vario titolo di  detenzione, abbandono, cattura e uccisione di uccelli oltre all'irregolare detenzione di armi.

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