I Ci.Vi.Vo. al centro della Quarta Commissione: 500 volontari a servizio della città

La seduta è cominciata con la relazione di Roberta Mazza, responsabile dei gruppi Ci.Vi.Vo, che ha raccontato com’è nato il progetto e come si è evoluto

L’attività e lo sviluppo dei Ci.Vi.Vo sono stati al centro della seduta di lunedì pomeriggio della IV commissione consigliare. Una seduta aperta ai coordinatori dei gruppi che hanno potuto illustrare ai commissari le azioni che ogni giorno mettono in campo per valorizzare e prendersi cura del bene pubblico. “Un modo – sottolinea l’assessore ai rapporti col territorio Nadia Rossi – anche per dare il giusto riconoscimento, in una sede prestigiosa, al lavoro dei volontari”.

La seduta è cominciata con la relazione di Roberta Mazza, responsabile dei gruppi Ci.Vi.Vo, che ha raccontato com’è nato il progetto e come si è evoluto. Dall’ottobre 2011 – con l’approvazione in Giunta Comunale - ad oggi, si sono formati 38 gruppi che contano circa 500 volontari. Solo nei primi sei mesi del 2014 sono stati sei i gruppi che si sono costituiti e altri stanno per nascere. “Non era un risultato scontato – commenta l’assessore Rossi - e non è  un risultato da poco. La scommessa, anche alla luce della scomparsa delle circoscrizioni, era quella di dare voce ai territori, di rispondere alla domanda di partecipazione, di instaurare un rapporto virtuoso e paritario con le associazioni e, soprattutto, con i gruppi informali ed i singoli che mostravano il desiderio di partecipare alla cosa pubblica, alla cura dei luoghi e dei beni comuni”.

I gruppi Ci.Vi.Vo si occupano in gran parte della cura e della pulizia dei giardini e degli spazi esterni delle scuole d’infanzia e primarie, con piccoli interventi di manutenzione (come la verniciatura delle pareti, la sistemazione dei cancelli, ecc); creano orti e li curano anche nei mesi estivi e si fanno promotori di feste e laboratori. Sono tanti anche i gruppi che si prendono cura dei parchi e delle aree verde pubbliche, pulendo e mantenendo accessibili le aree e organizzando momenti di aggregazione per i frequentatori del parco e i residenti. C’è poi chi si occupa di tratti di spiagge libere, come accade tra il bagno 94 e 95 di Bellariva, mentre due gruppi controllano e tengono puliti i cimiteri di Casalecchio e San Vito. Tra i progetti più particolari quello delle aule studio aperte a febbraio Viserba, nella sede dell’ex quartiere, in risposta alla richiesta arrivata dai giovani della zona nord di Rimini di creare un gruppo di studio.

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Nell’ambito del progetto Ci.Vi.Vo operano anche una trentina di singoli volontari che, pur non aderendo ad un gruppo coordinato, prestano la loro opera a favore della città. “La seduta – conclude l’assessore Rossi - è stato un bel momento di confronto che ha permesso di dare la giusta luce al lavoro prezioso dei gruppi: è emersa chiaramente la cura con cui queste donne e questi uomini, di ogni età, rigenerano parti della nostra città. La passione civile c'è, è viva, e l' Amministrazione Comunale la asseconda e la supporta. Prima ancora del lavoro che portano avanti i volontari, va sottolineata l'importanza puramente sociale dei Ci.vi.vo, attraverso i quali si costruiscono relazioni, solidarietà, si possono mediare piccole conflittualità e si può educare alla inclusione. Insomma tutto questo è davvero un bel contributo ad un’idea di città aperta e democratica. Tutti i commissari, pur con sfumature diverse, hanno riconosciuto il lavoro prezioso, nel merito e nel metodo, e gli effetti positivi per l’intera comunità”.

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