Da Rimini si continuerà a volare per Amsteam, Parigi, Praga, Bucarest, Mosca, San Pietroburgo e Kiev, oltre che diversi voli per la Sicilia. I voli per Rostov saranno operati dalla compagnia aerea Utair
La notizia arriva a conclusione dell’incontro svoltosi nel pomeriggio di lunedì a Roma, tra il Vicepresidente di Aeradria Spa, Massimo Vannucci, e il Direttore esecutivo, Rodolfo Vezzelli, con la compagnia aerea Livingston. Aeradria sta ulteriormente trattando per dare continuità giornaliera ai voli da e per l’isola.
“Come avevamo detto nei giorni scorsi – dice il Vicepresidente di Aeradria Spa, Massimo Vannucci - gli ottimi risultati dei voli Wind Jet su Rimini di questi due anni, ci hanno consentito di definire in tempi rapidissimi l’accordo con la compagnia aerea Livingston per confermarli e per dare continuità alla nostra programmazione 2012”.
“L’accordo con la compagnia Livingston, che ringrazio per l’intervento, conferma l’efficacia del nostro lavoro di questi ultimi giorni e la validità commerciale delle destinazioni che a suo tempo concordammo con Wind Jet. Ringrazio particolarmente l’Unità di crisi dell’Enac di Roma e il Direttore centrale, Dottor Selvaggi – aggiunge il Presidente di Aeradria Spa, Massimo Masini - per la rapidità degli adempimenti necessari al sub-ingresso di Livingston (in particolare per i diritti di traffico per la Russia e l’Ucraina), nonché tutti i dipendenti e i collaboratori di Aeradria per il non facile lavoro di assistenza ai passeggeri di questi giorni”.
3 Commenti
FeedScipione L'Africano Si,si,si, se fossimo furbi... se mia nonna avesse la ruota sarebbe una carriola e mio nonno un carrarmato... Purtroppo con i "se"...
davide Orca, ottimi risultati di Windjet in questi due anni, pensa te se andavano male.
Pinco ecco, se ora fossimo furbi, potremmo acquisire l'intera Wind Jet per una cifra irrisioria (Alitalia ha offerto 20/30 milioni di euro) e istituire una compagnia aerea basata sul territorio (es. Romagna Arilines).
Incoming turistico low cost dalle principali città europee... con il vantaggio che, essendo la compagnia di nostra proprietà, gli aeroporti locali non devono pagarla per volare su di loro (ricordiamoci che per avere Ryanair, Wind Jet o qualsiasi altro vettore low cost l'aeroporto deve pagare un tot alla compagnia per ogni passeggero che porta sullo scalo...).