Bonaccini al Governo: "Stanzi altri due miliardi o stop alle relazioni". E sulla scuola: "Riapertura in salita"

Il presidente della Regione: "Servono due miliardi per chiudere i bilanci, da lì non ci spostiamo"

"O il Governo stanzia altri due miliardi di euro per le Regioni a statuto ordinario o interrompemo le relazioni istituzionali". E' il secco aut aut del presidente dell'Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini. "Stiamo lavorando bene insieme, non ho dubbi che troveremo un accordo, ma bisogna dire le cose con grande chiarezza. Dovendo garantire il pareggio di bilancio oggi siamo gli unici che non possiamo indebitarci e agli Stati generali - ricorda Bonaccini in conferenza stampa- ho chiesto io a nome di tutte le Regioni al presidente del Consiglio e al Governo di prevedere l'indebitamento possibile su investimenti anche per le Regioni. Vedremo se sarà possibile".

Ma nel frattempo le Regioni aspettano una risposta alle richieste avanzate "per venire incontro a quelle che sono nostre esigenze, viste le minori entrate e visto che dobbiamo sospendere o addirittura togliere le tasse". Su questo, precisa meglio Bonaccini, "entro pochi giorni mi auguro troveremo un accordo politico per avere le risorse, che possono arrivare anche nelle prossime settimane o i prossimi mesi". Ma "non ci muoviamo da quella proposta e se non verrà accolta noi interrompiamo le relazioni istituzionali. Sarebbe la prima volta che mi capita in cinque anni". Il rischio infatti per le regioni è "non riuscire a chiudere i bilanci".

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Scuola

E sulla scuola ancora nessuna intesa tra Governo ed enti locali sulla riapertura. "Mi auguro che troviamo un accordo perché quelle linee guida che erano state presentate per noi non erano ricevibili", scandisce Bonaccini. "Abbiamo fatto controproposte che mi auguro il ministero possa recepire. Altrimenti, dice ancora Bonaccini, interpellato durante una conferenza stampa, "non potremmo dare l'intesa, ovviamente. Le Regioni pretendono di trovare un accordo insieme ai Comuni e alle Province. Abbiamo lavorato intensamente tutta la notte per questo". Se ne riparlerà oggi in conferenza delle Regioni: "avanziamo una proposta complessiva e unitaria- dice ancora il governatore Pd- perché abbiamo bisogno di certezze su tutti i temi che riguardano il poter riaprire in sicurezza le scuole. Ma poterle riaprire davvero, per la gran parte se non tutte in presenza". In ogni caso "ho trovato grande disponibilità del ministro Azzolina", sottolinea ancora Bonaccini.

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