Il ministro Costa inaugura Ecomondo: "La manifestazione più importante al mondo sul green e le tecnologie ambientali"

Su tutti i 129.000 metri quadri del quartiere 1300 imprese da 30 Paesi di tutto il mondo per discutere della circular e green economy

Dai nuovi modelli di sviluppo dell’economia circolare alle soluzioni tecnologiche per la gestione e la protezione delle risorse. Ecomondo e Key Energy, assieme a DPE e SAL.VE, hanno aperto oggi i battenti alla Fiera di Rimini, per dar vita fino a venerdì 8 alla grande piattaforma internazionale di Italian Exhibition Group volta a favorire la crescita di un ecosistema imprenditoriale innovativo, l’unico capace di arrivare a costruire un futuro più sostenibile. Su tutti i 129.000 metri quadri del quartiere, 1300 imprese da 30 Paesi disegnano Ecomondo, l’evento leader europeo della circular e green economy, Key Energy il salone delle energie rinnovabili, il biennale Sal.Ve. salone del veicolo per l’ecologia, ai quali si aggiunge la prima edizione di DPE - Distributed Power Europe, l’evento dedicato alla power generation.

L’opening ceremony si è tenuta questa mattina in hall sud. Affidata a Sergio Costa, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, l’inaugurazione ha visto la presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Riccardo Fraccaro, di Antonio Misiani, Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, dell’Assessore alle politiche ambientali della Regione Emilia-Romagna, Paola Gazzolo, dell’Assessore all’ambiente del Comune di Rimini, Anna Montini e del presidente di Italian Exhibition Group, Lorenzo Cagnoni. Quest’ultimo, nel saluto introduttivo, ha spiegato come “qui i temi oggi di attualità li abbiamo percepiti e consolidati in anteprima. E’ il ruolo delle fiere leader come Ecomondo, al vertice europeo”.

L’assessore Montini ha ricordato l’impegno di Rimini sul fronte ambientale: “Il Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato, per la tutela del nostro mare, rappresenta un fiore all’occhiello. A Rimini il mare vuole dire ambiente ed economia. E qui abbiamo l’esempio chiaro di come questi due aspetti possano convivere”. Per l’assessore regionale Gazzolo: “Siamo nella terra della sostenibilità, una terra che dimostra che si può fare buona sostenibilità. E qui siamo a un grande appuntamento internazionale dove è interessante vedere quante buone prassi vi siano intorno a noi”. Il Sottosegretario Antonio Misiani ha voluto complimentarsi con Italian Exhibition Group: “Un grazie al team di Ecomondo: voi create attenzione e date visibilità a un settore, quello della Green e Circular Economy, che non è solo un’eccellenza italiana, ma che fornisce  al nostro Paese una vera leadership a livello europeo: la prima vera speranza di ripartenza economica e di creazione di nuove imprese”.
 
Per il Sottosegretario Riccardo Fraccaro “Finalmente si è posto il Green New Deal nell’ultima legge di bilancio. Se riusciamo ad imporre in Europa la Green Rule potremmo ricreare quel sogno europeo che è andato perduto, rivolgerci alle nuove generazioni e fare economia perché l’aspetto più importante è che oggi, come mai è accaduto, economia, crescita e sviluppo coincidono con la sostenibilità”. Il Ministro Costa ha concluso: “Con grande orgoglio italiano vengo per la seconda volta ad inaugurare Ecomondo, la manifestazione più importante al mondo sul green e le tecnologie ambientali, che cresce ogni anno. Vuol dire che l’Italia c’è, sul panorama internazionale e non solo europeo. Ecomondo è il luogo del dialogo e del confronto e come Ministro dell’Ambiente sono qui per dialogare in termini sostanziali e non solo formali, girando per gli stand, confrontandomi con le aziende, per realizzare insieme una visione in cui economia e ambiente crescano all’unisono”.

Alla manifestazione ha fatto giungere un suo articolato saluto, incentrato sul mondo delle rinnovabili,  dell’efficienza e della mobilità, anche il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli. A seguire, gli Stati Generali della Green Economy, quest’anno dal titolo Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030 da dove scaturiranno idee e proposte per sostenere, dare forza ad un cambiamento che punta al consistente taglio delle emissioni di gas serra e a rilanciare nuovo sviluppo e nuova occupazione. A dare il via ai lavori è stato Edo Ronchi, del Consiglio Nazionale della Green Economy. In fiera, nell’arco dei quattro giorni, un ricco programma di seminari internazionali a cura dei comitati scientifici guidati da Fabio Fava (Ecomondo) e Gianni Silvestrini (Key Energy), con oltre mille relatori.
 

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