Pulizie degli uffici postali, "Da aprile 80 dipendenti senza lo stipendio": il caso finisce in Regione

Rossi richiama gli antefatti: “Dallo scorso aprile dipendenti della ditta sono in stato di agitazione poiché non ricevono, o ricevono in maniera incompleta e con consistente ritardo, lo stipendio dovuto"

“Poste Italiane dovrebbe assumersi la responsabilità dei lavoratori della ditta che ha in appalto le pulizie negli uffici postali delle province di Rimini, Forlì, Cesena e Ferrara. Per quanto di mia competenza, ho presentato in Regione un’interrogazione per approfondire la questione e cercare di dare un impulso alla soluzione del grave problema che riguarda i circa 80 dipendenti dell’azienda” annuncia la consigliera regionale Pd Nadia Rossi.

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Rossi richiama gli antefatti: “Dallo scorso aprile dipendenti della ditta sono in stato di agitazione poiché non ricevono, o ricevono in maniera incompleta e con consistente ritardo, lo stipendio dovuto. Il 26 giugno sono arrivati a scioperare per richiamare la massima attenzione sulle drammatiche conseguenze della vicenda sull’economia famigliare. Poste italiane non pare volersi assumere alcuna responsabilità nei confronti dei diritti minimi da garantire ai lavoratori ad essa legati da un contratto d’appalto, per i quali -dunque- sarebbe eventualmente chiamata a rispondere in solido. Con il documento depositato mi auguro che si possa chiarire meglio e rapidamente la questione”.

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