Censimento permanente delle imprese, diventa triennale e c'è l'obbligo di risposta

La rilevazione coinvolge circa 280mila imprese, con almeno tre dipendenti

Proseguono anche nel periodo estivo le rilevazioni del nuovo censimento permanente delle imprese, avviato il 20 maggio scorso e aperto fino al prossimo 16 settembre. Tempi e modalità sono cambiate, non più decennale, ma triennale, permanente e a campione. Per le circa 280.000 imprese che fanno parte del campione selezionato rimane l’obbligo di risposta. Istat ha avviato, lo scorso 20 maggio, il nuovo censimento permanente delle imprese, che, per la prima volta, è svolto con cadenza triennale, anziché decennale, per consentire un rilascio di informazioni continue, tempestive e approfondite.

La rilevazione coinvolge circa 280.000 imprese, con almeno tre dipendenti, sull’intero territorio nazionale, che dovranno compilare un questionario entro il prossimo 16 settembre. Il campione sarà rinnovato ogni tre anni. La raccolta dei dati avviene esclusivamente attraverso il questionario online, riservato alle sole imprese campione, che hanno ricevuto una comunicazione via pec o lettera. Il questionario è accessibile dal portale Statistica & Imprese, il sistema di servizi statistici dedicato alle imprese e agli operatori economici.

Le imprese che fanno parte del campione hanno l’obbligo di risposta ed è prevista una sanzione in caso di mancato adempimento. I dati acquisiti attraverso la rilevazione sono coperti dal segreto d’ufficio e dal segreto statistico. I principali vantaggi introdotti dal nuovo processo di censimento sono l’aumento della quantità e della qualità dell’offerta informativa, il contenimento dell’onere statistico sugli operatori economici, la riduzione dei costi complessivi della produzione statistica ufficiale.

L’obiettivo è quello di aggiornare il quadro sulla struttura imprenditoriale e occupazionale e sulla competitività delle imprese per cogliere i cambiamenti del sistema produttivo nazionale e fornire puntualmente dati sempre aggiornati, utili anche alle imprese per comprendere meglio lo scenario in cui operano e, di conseguenza, pianificare meglio le proprie strategie di sviluppo. Un uso intelligente e diffuso dei dati, infatti, può rappresentare un driver di cambiamento vincente e ribaltare i rapporti di forza sul mercato, consentendo grandi vantaggi competitivi. Nell’ottica di una maggiore diffusione delle informazioni e dei dati, in occasione di questo censimento, Istat ha anche aperto un blog dedicato ai censimenti, consultabile all’indirizzo censimentigiornodopogiorno.it/blog.

A differenza dei censimenti tradizionali, il nuovo censimento permanente delle imprese è di tipo campionario, mentre la restituzione dei dati ottenuti sarà di tipo censuario. Le informazioni sono desunte dall’integrazione fra i registri statistici e le indagini economiche correnti, cui si aggiungono nuove rilevazioni dirette mirate all’analisi di aspetti emergenti di grande rilevanza per la competitività, la sostenibilità sociale e ambientale delle imprese, la crescita economica del Paese.

Potrebbe interessarti

  • I 10 top ristoranti dove mangiare sano più 3 ristoranti esclusivamente Bio

  • "Il parchetto di Miramare tra sbandati che bivaccano ed escrementi umani ovunque"

  • Addio sigarette: 9 trucchi per smettere di fumare

  • Lavare le mani: i 7 momenti in cui è fondamentale per evitare infezioni batteriche

I più letti della settimana

  • Doppia scossa di terremoto fa tremare la provincia

  • Tenta di salvare il figlio dal suicidio, l'anziano padre in gravi condizioni

  • Fiamme nell'ex discoteca abbandonata, all'interno trovati bivacchi di fortuna

  • Notte brava con trans e cocaina, pizzaiolo rapinato dopo il festino

  • Volano coltellate in due discoteche, una ragazza in prognosi riservata

  • Invece di svuotare i bidoni spargono i rifiuti nel cortile di un condominio

Torna su
RiminiToday è in caricamento