Hera, nel territorio riminese previsti circa 60 milioni di euro di investimenti

Presentato il piano industriale della multiutility. Focus degli investimenti sulle reti idriche (50 milioni di euro) e sul settore ambiente (circa 10 milioni)

Efficienza, innovazione, sostenibilità. Sono i punti forti del piano industriale al 2020 di Hera, presentato a Rimini dall’Amministratore Delegato Stefano Venier ai Sindaci dei comuni riminesi serviti da Hera. Un Piano che conferma un percorso di crescita, elaborato nel rispetto degli equilibri finanziari, per continuare a creare valore per gli stakeholder e al contempo garantire flessibilità finanziaria per nuovi sviluppi. Dal punto di vista economico-finanziario, il Piano proietta al 2020 un margine operativo lordo di 1.080 milioni di euro con un miglioramento del rapporto tra posizione finanziaria netta e Mol, che scende a 2,8 volte, già oggi tra i migliori del settore e anche a livello nazionale, confermando crescita sostenibile e solidità finanziaria. In un settore in profonda trasformazione, diventa indispensabile per Hera fare leva sulla propria solidità ed efficienza per poter rafforzarsi e cogliere i principali trend industriali: economia circolare e valore condiviso, nuove esigenze della clientela da soddisfare con nuove soluzioni, processi di digitalizzazione, raccolta e analisi dei dati, diffusione nelle città di infrastrutture intelligenti.

La ricerca dell’efficienza sarà perseguita anche grazie all’introduzione di tecnologie di natura innovativa: dall’impiego dei dati raccolti sul campo per ottimizzare le attività di raccolta e spazzamento, alla ricerca di perdite nelle reti idriche con avanzati sistemi di monitoraggio satellitare. Sul fronte della regolazione, il quadro normativo è maggiormente stabile rispetto al passato ma richiede agli operatori del settore di sostenere più investimenti (ad esempio per i contatori elettronici di gas ed energia elettrica e la qualità dei servizi). La pressione competitiva tra le utility sarà sempre più forte vista la pluralità di gare previste per l’assegnazione dei servizi di distribuzione gas, igiene urbana, illuminazione pubblica, e questo, insieme alle spinte provenienti dalla riforma della Pubblica Amministrazione e dei Servizi Pubblici Locali, porterà a un progressivo consolidamento del settore, superando il deficit di efficienza e industrializzazione complessiva del sistema.

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