Saldi, la proposta di Confesercenti: "Anticiparli approfittando dei turisti di Capodanno"

A lanciare la proposta è il presidente di Confesercenti Rimini, Fabrizio Vagnini

"Anticipare i saldi o prevedere un open day affinché anche il commercio possa beneficiare delle presenze del Capodanno in Riviera". A lanciare la proposta è il presidente di Confesercenti Rimini, Fabrizio Vagnini. "Il fine anno ha registrato una marea di gente in tutta la Riviera, complici anche il ponte e il meteo - esordisce Vagnini -. E’ andata bene per alberghi, ristoranti e bar, ma al commercio non è rimasto tanto. Per questo l’idea è di anticipare le svendite che in regione partono il 5 gennaio. La Provincia di Rimini potrebbe chiedere una deroga e partire prima approfittando delle migliaia e migliaia di presenze che ci sono per le feste".

Secondo uno studio di Confesercenti per i saldi è prevista una spesa media di 122 euro a persona (280 euro a famiglia), in tutta Italia sono 280mila le attività che aderiscono, un numero molto elevato. Dall’indagine condotta su un campione di 600 commercianti e 1.500 consumatori, gli sconti sono più alti della media rispetto agli altri anni, in quanto la stagione invernale è partita con un meteo incerto che ha rallentato gli acquisti lasciando nei magazzini molto più assortimento. "Quindi si parte con uno sconto più alto, che diventa un’occasione sia per i consumatori e sia per le imprese di rifarsi delle vendite di Natale che sono andate bene, ma sotto le attese. Nel sondaggio - prosegue Vagnini - i consumatori hanno confermato di aspettare le svendite per completare gli acquisti previsti a Natale: il 48% degli italiani ha deciso di partecipare ai saldi, il 27% valuterà l’occasione di risparmio per decidere".

"Il 70% spenderà come l’hanno scorso mentre il 16% di più - conclude Vagnini -. Tra il black friday che da un giorno è arrivato coprire una settima, poi qualche furbata di grandi catene che con messaggi avvisano i clienti di svendite anticipate e le vendite on-line, il piccolo commercio soffre molto. Anticipare la data di partenza dei saldi o prevedere un open day per i turisti che hanno passato il Capodanno in Riviera sarebbero un modo per dare ai tanti turisti uno stimolo in più a fare acquisti, creare un incentivo affinché i 122 euro di spesa prevista, le persone li lascino sul territorio riminese, spendendoli prima di tornare a casa, a beneficio del commercio locale. Chiaramente l’idea va gestita, occorre capire come fare, ma abbiamo tutto un anno per farlo. Ma non approfittarne sarebbe un vero peccato".

Potrebbe interessarti

  • Come pulire la lavastoviglie con bicarbonato, aceto e limone

  • Aiuto! Ho le formiche in casa: ecco come allontanarle

  • Come allontanare api, vespe e calabroni con rimedi naturali

  • Arredare casa al mare: idee e consigli per l'arredo perfetto

I più letti della settimana

  • Violento temporale notturno, scaricati in mare i liquami fognari scatta lo stop alla balneazione

  • Autotrasportatore riminese perde la vita in un drammatico tamponamento a catena

  • Rinuncia alla plastica e aumenta i clienti: una gastronomia riminese batte oltre 20mila scontrini dopo la svolta green

  • Tremendo frontale nell'entroterra, diversi i feriti nel violento impatto

  • Ciclista perde la vita dopo un drammatico incidente stradale

  • Turiste tedesche salvate dallo stupro da un giovane senegalese

Torna su
RiminiToday è in caricamento