Santarcangelo: imprese, meno burocrazia e minori costi da sostenere

Lo Sportello unico delle attività produttive traccia il consuntivo dell'attività 2016. L'assessore Donini: "Un impulso alla semplificazione grazie alla Variante 2 al Rue. Nel 2017 l'informatizzazione delle procedure"

Un passo in avanti verso la semplificazione: è questo in sostanza il dato più significativo che emerge dal consuntivo dell’attività svolta nel 2016 dallo Sportello unico delle attività produttive. L’ultima variante al Regolamento Urbanistico Edilizio pubblicata il 25 gennaio scorso sul BUR – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico Paola Donini – ha recepito tutta una serie di indicazioni rilevate grazie all’attività del Suap che evidenziavano tra le altre cose la necessità di agevolare e semplificare l’insediamento di imprese all’interno di immobili presenti sul nostro territorio. Meno burocrazia e minori costi: questo chiedevano le imprese e questo era l’obiettivo dell’Amministrazione comunale che già nel programma di mandato dichiarava la semplificazione per le attività economiche un obiettivo irrinunciabile. Con la Variante 2 al Rue possiamo affermare di aver dato un’apprezzabile risposta in tal senso”.

Sono infatti diverse le agevolazioni di cui possono ora beneficiare le attività che costituiscono l’asse portante dell’economia locale, ossia l’artigianato (parrucchieri, estetisti, piadinerie/gastronomie) e il commercio (vendita al pubblico di prodotti e merci): in particolare, nel caso in cui all’interno di un locale commerciale si insedi un’attività artigianale o viceversa, è ora sufficiente presentare una comunicazione per aggiornare la scheda del fabbricato, mentre non è più necessario richiedere il cambio di destinazione d’uso, con conseguente reperimento o monetizzazione di dotazioni di standard (parcheggi pubblici, verde pubblico, ecc.) equiparate per entrambe le categorie. Inoltre nel caso di più cambi di funzione, le dotazioni pubbliche e private già cedute per la funzione precedente non vengono richieste nuovamente. Restano invece differenziati i parametri nel caso in cui si intenda aprire un “pubblico esercizio”, per la quale occorre la specifica autorizzazione per lo svolgimento di attività di bar e ristorante con servizio al tavolo.

“Occorre inoltre segnalare prosegue l’assessore Donini – che dal 1° gennaio scorso l’Amministrazione ha stabilito nuovi valori per la monetizzazione del verde pubblico, sensibilmente più contenuti rispetto al passato, il che significa che anche i cambi di destinazione d’uso e i cambi di funzione nei casi in cui siano ancora richiesti saranno comunque meno onerosi per le imprese stesse. In generale – conclude Donini – la semplificazione è un obiettivo molto arduo nella stratificazione della burocrazia italiana, ma che teniamo sempre in considerazione ogni volta che possiamo intervenire su norme comunali. Nel 2017, infatti, concentreremo il nostro impegno per il raggiungimento di un obiettivo altrettanto importante, ossia l’informatizzazione del Suap al fine di potenziare le modalità di presentazione on line delle diverse pratiche”.