In marcia sui "Cento passi"

Una giornata in memoria delle vittime della mafia,il 21 marzo anche Rimini celebra la ricorrenza con incontri nelle scuole e la proiezione del film "Lea" di Marco Tullio Giordana, ispirato alla storia di Lea Garofalo

L'attrice Vanessa Scalera, nel film "Lea" di Marco Tullio Giordana

Impegno, consapevolezza e testimonianza per sconfiggere la mafia. Una giornata per riflettere e dialogare sui tanti volti della criminalità. Il Coordinamento delle Associazioni Antimafia di Rimini partecipano al ricordo delle vittime innocenti della violenza criminale e mafiosa organizzando “I cento passi verso il 21 marzo” una serie di iniziative in collaborazione con l'Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della Provincia di Rimini.

Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale. Una giornata nata nel 1996 e fatta propria da molte istituzioni come la Regione Emilia Romagna. Il 21 marzo è infatti  “la giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” istituita dalla Regione con la L.R. 3/2011, al fine di promuovere l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione in materia di legalità su tutto il territorio. Un modo per ribadire la volontà di impegno per la legalità che le Associazioni portano avanti nel territorio riminese, soprattutto verso le nuove generazioni. 

La lotta alla mafia si fa con testimonianze, impegno e consapevolezza ed è proprio intorno a questi tre filoni che si articolano le iniziative che il Coordinamento Antimafia propone in collaborazione con l’Osservatorio Provinciale sulla Criminalità. In particolare si è scelto di coinvolgere i più giovani nella riflessione su mafie e legalità attraverso un film di finzione che racconta una storia vera di due donne coraggiose che hanno deciso di di studiare, di lasciare un marito che non si ama più, di sognare per i propri figli un futuro diverso da quello criminale.  E' la storia di una donna che lascia il marito e rivela i suoi traffici alla giustizia. Una sfida inaccettabile alle regole della criminalità. Ma non si combatte il fenomeno se non lo si conosce, ed è per questo che si vuole cogliere l’occasione per fare il punto anche sul nostro territorio e sui gruppi criminali che vi abitano e vi fanno affari attraverso la presentazione della mappatura delle famiglie mafiose.

Gli Appuntamenti: Cento passi per le scuole. La storia di Lea Garofalo:

Sabato 19 marzo ore 10, Cineteca di Rimini 
Lunedì 21 marzo, Liceo Scientifico Volta  - Fellini, Riccione
Martedì 22 marzo, Istituto Comprensivo di Bellaria - Igea Marina 

"Lea" di Marco Tullio Giordana: ispirato alla vera storia di Lea Garofalo, la giovane donna calabrese, la prima pentita della ndrangheta. Il film si basa su materiale d’inchiesta giornalistico e sulle sentenze dei processi che hanno condannato all’ergastolo il marito Carlo Cosco e i complici che l’hanno assassinata. La figlia di Lea, Denise, minorenne all’epoca dei fatti, ha testimoniato al processo contro il padre e vive ora sotto protezione. Il film è dedicato a queste due donne coraggiose. 

Cento passi per i cittadini: Sabato 19 marzo ore 17, Cineteca di Rimini, proiezione del film Lea "Lea" di Marco Tullio Giordana 
Bibi Film tv, Rai Fiction, 2015. La proiezione, ad ingresso libero, verrà introdotta da Mirco Paganelli, giornalista di Icaro Tv con un focus sulle presenze mafiose in Emilia Romagna e dal racconto delle associazioni antimafia impegnate sul territorio romagnolo.  

A presentare "La mappatura delle presenze mafiose in Emilia Romagna" sarà Davide Vittori, del Gruppo Antimafia Pio La Torre  che ha elaborato per l'Osservatorio sulla Criminalità Organizzata la ricerca allo scopo di analizzare la penetrazione di ’ndrangheta, camorra e mafia siciliana nel nostro territorio.  
A Gaia Trunfio di Libera Rimini il compito di presentare e ricordare l’appuntamento del 21 marzo: quest’anno la XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie "Ponti di memoria, Luoghi di impegno" di Libera si svolgerà a Messina e in contemporanea in tanti luoghi in tutta Italia. Per l’Emilia Romagna è stata scelta Reggio Emilia (città simbolo del primo e più importante processo contro l’ndrangheta nella Regione Emilia Romagna: il Processo Aemilia).

Il Coordinamento di Libera Rimini, per facilitare la partecipazione, sta organizzando dei bus che partiranno il giorno 21 Marzo alle ore 7.00 dal  Via Caduti di Marzabotto a Rimini. Tutte le iniziative sono promosse dal Coordinamento Antimafia Rimini al quale aderiscono Passi di Legalità, Vedo Sento Parlo, Gruppo Antimafia Pio La Torre, DIG Documentari Inchieste e Giornalismi, Arci Rimini, Cgil Rimini, Masci e Libera Rimini.

Per informazioni: 335 5979401

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