La Fiera di Rimini ospita la XXXIII edizione del Meeting per l'amicizia fra popoli, quest'anno dedicato al tema de "La natura dell'uomo è rapporto con l'infinito". Questa edizione del Meeting vuole essere per ciascuno l’occasione per incontrare persone ed esperienze capaci di risuscitare il desiderio e la consapevolezza del proprio rapporto con l’infinito.
Dal 19 al 25 agosto 2012, presso Rimini Fiera, la sfida sarà appunto quella di testimoniare che si può essere veri uomini in qualsiasi circostanza. In un momento in cui il problema non è che tutto sta crollando, ma che sembra difficile, quasi impossibile rialzarsi, il Meeting mette a tema ciò che rende la persona veramente umana: il suo rapporto con l’infinito.
La questione del rapporto con l’infinito è antropologica, definisce appunto l’uomo in quanto tale, ne individua la natura religiosa come tensione continua verso un “oltre” che sottende ogni movimento umano.Solo l’esperienza vissuta di tale rapporto, infatti, crea uomini certi
della propria identità e liberi nel riconoscere e valorizzare quella altrui, capaci di costruire insieme e di prendere iniziativa nella cultura, nell’economia e nella politica per un bene comune.
In programma come ogni anno oltre 100 convegni, 10 mostre, 26 spettacoli, 10 manifestazioni sportive. Ospiti e visitatori provenienti da tutto il mondo, quasi 4000 i volontari che costruiranno e lavoreranno al Meeting durante i sette giorni della manifestazione.
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LE MOSTRE
Sarà uno dei capolavori della pittura italiana del Quattrocento, il Cristo morto con quattro angeli di Giovanni Bellini, il grande pittore col quale inizia il Rinascimento dell’arte a Venezia, al centro della mostra che aprirà il 19 agosto presso i Musei comunali di Rimini e resterà aperto fino al 28 ottobre. Nell'esposizione, promossa insieme al Comune di Rimini, il dipinto sarà a confronto con altre opere del Quattrocento: il Cristo e angeli di Marco Zoppo, cui si aggiungerà dello stesso pittore il San Giovanni decollato, entrambi nel Museo Civico di Pesaro; il Cristo in pietà e angeli, rilievo in cartapesta del Museo di Faenza; la tavola del bolognese Francesco Francia della Pinacoteca Nazionale di Bologna Cristo morto e angeli; la splendida medaglia di bronzo con Cristo morto, due angeli e la croce di Matteo de’ Pasti.
Nove invece saranno le mostre allestite all’interno dei padiglioni fieristici con temi quali: i giovani e la crescita, Jérôme Lejeune e la genetica odierna, Fëdor Dostoevskij, il rock, il Bicentenario dell’America Latina, il centenario dell’indipendenza dell’Albania, le immagini scattate dall’astronauta Paolo Nespoli, la Fabbrica del Duomo di Milano e la montagna sacra del buddhismo Shingon, il monte Koya.
GLI SPETTACOLI
Ad inaugurare il cartellone degli spettacoli del Meeting sarà “The Villager’s Opera” di Caracalla Dance Theatre, compagnia libanese tra le più importanti del mondo arabo, definita “il re del mondo teatrale musicale nel Medio Oriente”. Oltre che dal Libano, artisti provenienti dalla Spagna e dalla Russia e nomi italiani come Paolo Jannacci.
I CONVEGNI
Tantissimi i convegni che toccheranno temi come i giovani, l'economia, la politica, la scienza, i rapporti internazionali la cultura e la religione e vedranno la partecipazione di ospiti illustri a livello nazionale e internazionale. L’incontro inaugurale del 19 agosto vedrà la presenza del Presidente del Consiglio Mario Monti sul tema “I giovani per la crescita”, titolo di una delle mostre del Meeting, realizzata dalla Fondazione per la Sussidiarietà. La mostra pone la questione dei giovani, del loro percorso sociale e personale, che è quello in cui un popolo dimostra la capacità di progettare il suo futuro, documentato attraverso esempi virtuosi ed esperienze che meglio sembrano affrontare i bisogni, e le difficoltà soggettive e riconducibili a “difetti” del sistema, incontrate nelle varie fasi (formazione professionale, università, lavoro post-universitario, studio all’estero, ecc…).















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