Crisi, ambiente e conflitti, dialogo aperto agli Incontri del Mediterraneo

Rinviato ad aprile l'incontro con l'inviato Domenico Quirico, bloccato in Libia

Appuntamento a Riccione con la 16esima edizione degli Incontri del Mediterraneo, uno zoom su conflitti, crisi e cambiamenti che attraversano tutti i Paesi della frontiera sud del Mediterraneo. Ad aprire la rassegna, in programma dal 21 al 24 marzo, sarà Davide Enia, uno dei grandi protagonisti del nuovo teatro italiano, che mercoledì 21 marzo presenta Appunti per un naufragio, lettura scenica tratta dall’omonimo romanzo edito da Sellerio. Un padre e un figlio guardano la storia svolgersi davanti a loro, nel mare di Lampedusa. 

Giovedì 22 marzo, la rassegna riccionese si sposta a Rimini in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua per la conclusione del progetto “Meet to the Med”. Protagonisti della giornata oltre agli studenti del Liceo Manara Valgimigli di Rimini, saranno Tonino Bernabè di Romagna Acque, Barbara Cecchini di Petroltecnica. Anche quest’anno torna nelle scuole riminesi Stefano Parmeggiani, divulgatore scientifico che ha ideato e proposto un corso sull’importanza dell’acqua e dei cambiamenti climatici. Le scuole sono sempre protagoniste all’interno degli Incontri del Mediterraneo: 13 alunni della 4D1 del Liceo Artistico “Volta- Fellini” hanno infatti partecipato alla realizzazione del manifesto di quest’anno. Tra tutte le proposte ha vinto quella di Matilde Santantonio: mani che trasportano il mare mediterraneo. 

Dalle 17.30 allo Spazio Tondelli di Riccione sarà poi inaugurata la mostra fotografica di Medici senza Frontiere. La mostra ha come filo conduttore le principali aree d’intervento di MSF e vuole offrire uno spaccato sull’azione ma anche sulle sfide e i dilemmi affrontati dalla più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Un tema, quello delle migrazioni che sarà affrontato anche dal rapper Willie Peyote, astro crescente del panorama musicale italiano. Attraverso le parole e le immagini dei suoi video clip girati a Lampedusa “A Sud Di Nessun Nord” e “Io Non Sono Razzista Ma…” mostra una visione diversa dell’isola, senza filtri imposti da necessità propagandistiche o politiche.

Giovedì 22 marzo alle 18.30​ presso lo Spazio Tondelli di Riccione, era prevista la presentazione del ​ libro​ “​Esodo​. Storia del nuovo millennio” di Domenico Quirico. L’autore​​, inviato di guerra de “La Stampa”,​ avrebbe dovuto essere presente e dialogare con ​il giornalista Brahim Maarad​ e oltre a partecipare al dibattito delle 20.30, ora​ si trova in Libia,​ dove è stato annullato il volo che lo avrebbe riportato in Italia. La presentazione del libro e la presenza di Domenico Quirico a Riccione si terrà in aprile.​ In sostituzione, alle 18.30, la proiezione‘Sud Sudan, in guerra dalla nascita’ a cura di Francesco Cavalli mentre il dibattito della sera dal titolo Migranti, da dove arrivano? Dalle guerre alle crisi ambientali, che prevedeva altri ospiti oltre a Quirico è comunque confermato. Il Popolo Curdo e la guerra in Siria Quello che sta accadendo in Siria non poteva lasciare indifferenti gli organizzatori che hanno scelto di dedicare una intera giornata al focus su Siria e popolo curdo. La giornata di venerdì degli Incontri del Mediterraneo si apre infatti alle 17.30 con la proiezione del programma tv che Rai Storia ha dedicato al Popolo Curdo. Mentre alle 18.30 il giornalista e vaticanista Riccardo Cristiano presenterà il suo ultimo libro “Siria. L’ultimo Genocidio”. Alle 20.30 moderati dal presidente dell’Associazione Bologna – Kurdistan Antonio Mumolo si confronteranno su “La Battaglia di Afrin, il ruolo dei Curdi”, il segretario dell’Istituto Italiano di Cultura Kurda Soran Ahmad, il giornalista Riccardo Cristiano e Claudio Locatelli, giornalista- combattente.

Alle 22 chiuderà la serata un concerto di musiche antiche e popolari del Mediterraneo con Frida Neri (voce), Antonio Nasone (chitarra) e Fabio Mina (flauti, duduk, dizi) e Francesco Savoretti (percussioni). Migrazioni, Mediterraneo e Europa sarà invece il tema della giornata di sabato che si apre alle 17.30 con una intervista in esclusiva a padre Alex Zanotelli. L’intervista è stata realizzata da Francesco Cavalli. Alle 18.30 protagonista sarà il libro “Ogni luogo è Taksim” (Rosenberg & Sellier Editore) che racconta come in Turchia le libertà fondamentali dei giornalisti vengano quotidianamente negate. A presentare il libro ci sarà il giornalista turco Murat Cinar intervistato da Stefano Rossini (giornalista di Rimini Social- NewsRimini). Alle 20.30 il poeta riccionese Francesco Gabellini leggerà “Il Pacifista” un testo in dialetto romagnolo scritto appositamente per gli Incontri del Mediterraneo. E alle 21 infine, l’incontro dal titolo I paesi del Mediterraneo e l’Europa: tra assenze e mire delle grandi potenze. A confrontarsi sul tema, moderati dalla giornalista Isabella Ciotti saranno Jean Leonard Touadì, politico e giornalista, Anja Palm ricercatrice dell’Istituto Affari Internazionali e il giornalista turco Murat Cinar.

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