Sarà il maestro dell’instant english John Peter Sloan a inaugurare la XXII edizione di MobyCult – Incontro con l’autore, sabato 4 agosto a Rimini, nella Vecchia Pescheria. Una serata all’insegna dell’ironia: comunicatore nato, Sloan è una vivente contraddizione del luogo comune che vuole gli inglesi compassati e algidi.
Come c’è da aspettarsi da un personaggio dalle molte vite: insegnante, autore comico, attore, cantante-frontman del gruppo rock Inglese “The Max” per più di 15 anni. Al suo approdo in Italia come insegnante madrelingua, stufo della vita nomade del musicista, Sloan si rende conto che è un nonsense insegnare agli italiani “l’inglese in inglese”, infarcendolo di regole da memorizzare prima ancora di aprir bocca. Come una lingua morta. Mentre l’inglese che serve è quello vivo, per comunicare davvero, in viaggio, sul lavoro, uno strumento per comprendere una cultura differente.
Altra difficoltà, la nostra inibizione di fondo. Altro che popolo di poeti, santi e… comunicatori, “tanti Italiani si bloccavano proprio quando dovevano parlare” per paura di fare figuracce, scrive Sloan. La soluzione? “Animare la lezione aiutava le persone a sciogliersi e rilassarsi, inoltre la giusta dose di umorismo nelle esercitazioni pratiche aiutava a far studiare molto più volentieri e a ricordare meglio” racconta. Mentre le sue lezioni, veri e propri one man show, si popolano di studenti entusiasti, Sloan concepisce lo spettacolo “Culture Shock!”, rassegna in chiave comica delle differnze culturali tra Italia e Inghilterra, che approda sul palcoscenico di Zelig.
Un trampolino di lancio che lo porta sulle reti RAI con “Andata e ritorno” e “Glob”, Mediaset con “Zelig Off” e “Sputnik”, su LA7, in “Le invasioni barbariche”, su SKY dove ha partecipato a “Geppy Hour” e su Deejay TV in “Almost true”. Era lui l’inviato al Royal Wedding per “Verissimo”, lo scorso aprile. E tra uno spettacolo e l’altro (dal dark “Full moon” al monologo “Defending the Caveman”, a “An Englishman in Italy”) trova il tempo di elaborare il metodo di apprendimento della lingua inglese che l’ha reso famoso in Italia e in Spagna, quell’Instant English che è diventato un corso completo per imparare in leggerezza e divertendosi. Sono veri bestseller le diverse serie, per tutti i livelli di apprendimento, da “Instant English” a “Speak now!”, da “Lost in Italy” a “Impara l’inglese con John P. Sloan”, tra manualetti, e-book, audiolibri, app. per iPad… Che funzionano davvero, grazie a un metodo basato su una serie di “building blocks” agili e utili per comunicare, lavorare e viaggiare in inglese, che accantona liste di verbi e astruserie grammaticali da memorizzare, stimolando l’apprendimento con esempi ed esercizi. Ma, naturalmente, la differenza la fanno l’ironia e la contagiosa simpatia dell’insegnante.
A dialogare con John P. Sloan sarà la scrittrice e giornalista Simona Bisacchi.















1 Commenti
Feedcaludio è normale che ci sia sempre più richiesta per questo tipo di insegnamenti; ci siamo finalmente accorti che la lingua inglese sta assumendo sempre più importanza, in particolare anche grazie alla diffusione del web che permette di varcare i confini nazionali con un click e di poter avere accesso a documentazioni e contenuti che sono dall'altra parte del mondo.
Per troppi anni è stato studiato un inglese poco pragmatico, in noiose lezioni a scuola, magari incentrandosi più sulla letteratura che non sul saper realmente parlare inglese. Se non capisci l'inglese cosa studi a fare la letteratura inglese (in inglese). Tanto vale studiarla in italiano, cè più speranza che ti resti impressa qualche nozione.
Ci sono vari modi per approcciarsi allo studio di una lingua, uno di questi è quello appena descritto da questo articolo, anche il trasferimento dei giovani italiani all'estero per un periodo di tempo determinato è sicuramente un'attività proficua a livello esperienziale anche se può risultare costoso per alcuni. Un' altra soluzione può essere un corso di lingua online come questo: http://www.englishtown.it in cui i contenuti multimediali (video anche molto divertenti) sono disponibili tutti i giorni anche in maniera gratuita.. se si vuole però si può anche pagare e seguire lezioni specifiche con professori madrelingua..
in ogni caso a prescindere dal modo che uno sceglie, può sembrare scontato, ma imparare l'inglese è importante! Sempre di più...