I "Masnadieri" di Friedrich Schiller al teatro Regina di Cattolica

Presso Teatro della Regina Piazzale della Repubblica, Cattolica
Dal 21/02/2012 Al 22/02/2012

Al Teatro della Regina di Cattolica in scena i "Masnadieri" sul palco martedì 21 e mercoledì 22 febbraio di Friedrich Schiller per la regia di Gabriele Lavia.

Questi Masnadieri ci coinvolgono in una sontuosa e macabra festa degli eccessi, in cui tutto - amore, odio, ambizione, crudeltà - è enfatizzato, come se lo spirito, per dar miglior prova di sé,dovesse impegnarsi con la "dismisura", sfidando la mediocrità e il conformismo dei bravi borghesi. Qui tutto è urlato: lo "Sturm und Drang" schilleriano non ci risparmia nulla, quasi volesse sfidare la nostra coscienza ad uscire da ogni bozzolo consolatorio e a compiere traumatiche scelte o forse solo una disperata affermazione per negazione.

La vicenda, tratta dal capolavoro del romanticismo tedesco Die Rauber, ovvero i fuorilegge, i banditi, è la storia dei fratelli Moor: uno, Karl, scapestrato ma generoso e affascinante, l’altro, Franz, invidioso e deforme. Per rubare a Karl l’affetto del padre e della donna amata subentrando così sia nell’eredità sia nelle grazie di questa, Franz diffama cinicamente il fratello, il quale per disperazione diventa capo di una banda di fuorilegge e commette delitti talmente atroci che quando la verità viene a galla uccide padre e fidanzata perché non convivano con le sue colpe.

Eccessivo fino al delirio il testo, così pieno di coraggio, di slancio, d'amore e di dolore e che oggi coinvolge come certi giochi di playstation o certi cartoni animati giapponesi, col fascino di una mancanza di limiti che, una tantum, ci consentiamo di contemplare: e bene fa Lavia a lasciarlo parlare con bella chiarezza, senza prenderne le distanze ma anzi sollecitando la compagnia di giovani in cuoio antracite e occhiali scuri a darci dentro, con un ritmo incalzante sottolineato dalle musiche di Franco Mussida.I giovani entrano nel gioco con gusto sull’esempio dello scelleratissimo Franz di Francesco Bonomo, che parte a razzo e riesce a mantenere il tono fino alla fine. Simone Toni (Karl), Gianni Giuliano (Moor), Cristina Pasino (l’unica donna) e sedici altri reggono come lui senza cedimenti per le pur non brevi due ore e mezza.

 

Tutte le location di Rimini

Per mangiare in zona:

Tutti i Ristoranti di Rimini

Mappa

mappa