Ragazzi a teatro con un prepotente rinoceronte

Domenica 18 marzo, alle ore 16,30, la rassegna Il Borgo delle Favole del Teatro Pazzini di Verucchio presenta la Prima Nazionale della produzione di teatro ragazzi della Compagnia Fratelli di Taglia: “Norberto Nucagrossa. Storia di un rinoceronte prepotente”, spettacolo liberamente ispirato al racconto Norberto Nucagrossa di Michael Ende. In scena Daniele Dainelli e Patrizia Signorini, su testo a quattro mani di Giovanni Ferma e Daniele Dainelli, per la regia di Giovanni Ferma e Marina Signorini, con i costumi di Lu Lupan (una cellula di Mutoid Waste Company), le scenografie ideate dalla Compagnia e gli oggetti scenografici di Marina Signorini e Patrizia Signorini. Musiche originali Andrea Bracconi. Luci Luca Baldacci.

La produzione conclude il ciclo artistico dei Fratelli di Taglia dedicato allo Slow Theatre. Per chiudere il trittico, dopo “Il viaggio di Tartaruga Tranquilla Piepesante” e “Orlando Furioso 5.0”, la compagnia teatrale riccionese ha scelto di affrontare con le atmosfere rilassate, riflessive e divertenti delle fiabe un tema sempre più attuale: il bullismo giovanile. Uno spettacolo ironico e a tratti comico per dire ai più piccoli che per stare bene insieme, nella convivenza, non c’è mai posto per la violenza, e che per farsi rispettare dagli altri non servono i muscoli, ma solo saper ascoltare, condividere e accettare le diversità.

Il prepotente e cattivo rinoceronte Norberto Nucagrossa, con il suo atteggiamento invadente e aggressivo impedisce di fatto agli animali della Savana di vivere in modo sereno. Al punto che questi si riuniscono in assemblea per cercare di trovare una soluzione. L’atmosfera dell’incontro ricorda molto la Fattoria degli Animali di Orwell e di ogni partecipante emergono caratteri e difetti. Non mancano gli spunti interessanti e di buon senso, come quello del marabù Eusebio Scavafango che suggerisce di “parlare con dolcezza al rinoceronte e chiarigli in modo amichevole quanto infelice egli si senta in realtà a essere così com’è”. Ma un accordo non si trova e l’unica soluzione diventa quella di mettersi in salvo migrando in luoghi più tranquilli e lontani dal famigerato rinoceronte. Uno a uno partono tutti, tutti tranne la bufaga Agrippina Agrappati, un piccolo uccellino che non ha paura di Norberto. E sarà proprio lei a sistemarlo per le feste con un gioco d’astuzia. Facendo leva sulla superbia del grande pachiderma, che si reputa un vincente, lo lusinga con la prospettiva di far realizzare un monumento a lui dedicato, un’opera degna di un grande sovrano. Poiché non è rimasto più nessuno che glielo possa edificare, lo convince a diventare lui il monumento di se stesso, rimanendo immobile come una statua.

L’ottuso rinoceronte non se lo fa dire due volte, accettando addirittura anche la pena in caso avesse cambiato posizione: giustiziarsi da se! Norberto si piazza fiero sulla roccia più alta mantenendo la posa, ma dopo giorni e giorni di immobilismo, senza mangiare né bere, dimagrisce sempre più e, ormai stremato e ridotto tutt’ossa, scivola fuori dalla corazza cadendo a terra. Alzando lo sguardo impazzisce di paura nel vedere, per la prima volta, la sua imponente corazza/monumento e, proprio come altri prima di lui, fugge via a gambe levate… La notizia della sparizione di Norberto arriva ben presto alle orecchie degli altri animali, che ritornano alla spicciolata a vivere nella Savana, lasciando tuttavia al suo posto la corazza/monumento, ormai vuota, come monito per le generazioni future…

Nello spettacolo le vicende del racconto originale vengono contestualizzate alla luce delle dinamiche che quotidianamente vedono bambini e ragazzi vittime di soprusi e aggressioni fisiche e psicologiche da parte di coetanei, senza dimenticare che anche il bullo è, a suo modo, una vittima. Una fiaba moderna come contributo alla mobilitazione contro il bullismo e la violenza in genere che invita i giovani e le loro famiglie a raccogliere il monito degli animali della Savana: prepotenza non fa mai rima con intelligenza e il bullo, una volta privato della sua corazza, resta un guscio vuoto, senza corpo né anima.

Grazie alla promozione Biglietto+ i tagliandi d’ingresso al Pazzini offrono alle famiglie menu a prezzo speciale e agevolazioni nei locali del centro storico O’osciad Pub, Tiee Cibo & Vino e Piad@styl€.

Ingresso: Ragazzi fino a 14 anni 5 Euro – Adulti 7 Euro
Info e prenotazioni: 320 5769769 / 0541 670168 / teatropazziniverucchio@gmail.com
Prevendita on line: liveticket.it/teatropazziniverucchio
Nel giorno di spettacolo la biglietteria del teatro apre alle ore 14

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