Sindaco e giunta di Casteldelci in visita alle sorgenti del Senatello

La visita è stata organizzata e seguita dal personale Hera proprio con lo scopo di far conoscere e approfondire il territorio e le sue risorse

Visita d’eccezione alle Sorgenti del Senatello, che qualche giorno fa ha aperto le porte a sindaco e giunta del Comune di Casteldelci. Il Responsabile Hera per gli Impianti Acquedotto della Romagna, Mirco Boschetti, ha accolto la delegazione accompagnando i visitatori (grandi e piccoli) lungo il suggestivo percorso scavato nelle rocce, e che porta fino alla nascita del corso d’acqua. Il tour si è poi concluso con l’accesso all’impianto di potabilizzazione posto a valle delle sorgenti. La visita è stata organizzata e seguita dal personale Hera proprio con lo scopo di far conoscere e approfondire il territorio e le sue risorse. Il Senatello infatti rappresenta una vera ricchezza da custodire e preservare.

Un impianto valorizzato negli anni: com’era - Nata intorno agli anni 20 insieme ad altre opere di presa (Moia Alta, Moia Bassa, Radice, Mula ed altre minori) per captare le acque del versante ovest del massiccio del Fumaiolo, la struttura doveva servire per rifornire di acqua potabile le popolazioni delle provincie di Forlì e Ravenna. Queste strutture  erano in grado di erogare acqua di ottima qualità con portate idriche variabili da 40 a 2000 litri al secondo, fortemente legate alle condizioni stagionali. Terminate le opere di presa, non vennero però realizzate le condotte di trasporto verso i paesi delle due provincie fino agli anni 70, quando il Consorzio di Bonifica Montana di Pesaro, allora competente per territorio, utilizzò l'opera di presa del Senatello per rifornire gli acquedotti dei comuni di Casteldelci, S. Agata Feltria, Novafeltria e Talamello attraverso una condotta lunga circa 20 chilometri e relative opere accessorie (serbatoi e partitori).

Il Senatello oggi - Dal 2003 il Gruppo Hera gestisce in concessione dai  Comuni di Novafeltria, Sant'Agata Feltria, Talamello e Casteldelci gli impianti per la distribuzione dell'acqua. Ubicate fra Monte Aquilone e Monte Senatello a quota 1046 metri, le sorgenti del Senatello sono costituite da strutture dedicate alla captazione e da circa 34 chilometri di condotte con relativi serbatoi. Il dislivello dell'intero sistema è di 834 metri e va dalla quota di 1038 m. s.l.m. del sedimentatore, a quota 204 metri a Secchiano. Le sorgenti captate dall'acquedotto del Senatello scaturiscono da fessure poste alla base della formazione di San Marino.

La portata può variare dai 26-28 litri al secondo nei periodi di magra, che coincide con luglio-settembre, fino ai 150 litri al secondo in corrispondenza di eventi di pioggia molto intensi e in relazione al periodo di scioglimento delle nevi. Grazie agli investimenti compiuti negli anni dalla multiutility, attualmente la produzione di acqua annuale è di circa 1.300.000 metri cubi. Un’acqua di ottima qualità che, anche grazie alla disinfezione eseguita a monte, arriva nelle case dei cittadini con caratteristiche chimico-fisiche e batteriologiche eccellenti.

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