Bellaria Igea Marina, le opposizioni disertano il Consiglio comunale

Pd e M5S protestano "contro il perdurare di un comportamento autoritario e irrispettoso delle regole democratiche assunto dalla maggioranza e dal presidente del Consiglio Comunale in particolare"

Le opposizioni disertano la seduta del consiglio comunale di Bellaria Igea Marina in segno di protesta "contro il perdurare di un comportamento autoritario e irrispettoso delle regole democratiche assunto dalla maggioranza e dal presidente del Consiglio Comunale in particolare". Espongono Pd e Movimento 5 Stelle in una nota congiunta: "Anche questo consiglio è stato convocato in orario pomeridiano, mettendo in difficoltà i consiglieri comunali che devono rinunciare al proprio lavoro per poter partecipare alle sedute del consiglio comunale che da sempre è stato convocato in orario serale salvo occasioni in cui, per mole di lavoro, è stato necessario convocarlo in orari diversi".

"Da un paio di Consigli comunali il presidente del consiglio comunale, completamente sordo alle richieste della minoranza, ha deciso in maniera del tutto unilaterale di convocare le sedute in orari pomeridiani danneggiando non solo i consiglieri comunali che lavorano ma anche la partecipazione del pubblico al consiglio stesso - proseguono i dem ed i pentastellati -. I temi all’ordine del giorno non erano tanti e tali da meritare una seduta pomeridiana nonostante questo il presidente arrogando a se il potere di decidere sull’orario ha dimostrato in maniere più che netta di non essere in grado di assumere il ruolo da super partes che i regolamenti gli assegnano".

"I comportamenti di questa maggioranza si stanno sempre più caratterizzando da un’arroganza che traspare in ogni singolo atto - continuano -. Sempre a riguardo al rispetto che ci dovrebbe essere da tutti dovuto al Consiglio Comunale nella sua interezza non possiamo che leggere in questa chiave il fatto che di fronte a due interpellanze presentate per far chiarezza sulla situazione delle spiagge  il sindaco abbia indetto precipitosamente una riunione sullo stesso tema non appena avuto notizia delle interpellanze stesse. Ancora: voler creare una nuova commissione consiliare che si dovrebbe occupare della Fornace quando noi come minoranza per lo stesso tema avevamo chiesto che venisse trattato da una commissione già in essere appare un atto incomprensibile. Che bisogna c’era di una nuova commissione? Perché non si è dato la possibilità di discutere di questo tema sin da subito evitando che si arrivasse a fine legislatura".

"Se è questo è il rispetto che la destra ha per il consiglio comunale non possiamo che arrivare ad una protesta estrema non presentandoci in questo consesso dove le istanze delle minoranze non vengono minimamente prese in considerazioni. Ovviamente ci aspettiamo che la maggioranza non peggiori ancor di più la situazione andando ad indicare i membri della nuova commissione in quota minoranza - conclude -. Non si illuda la maggioranza: già dal prossimo consiglio comunale la nostra presenza ci sarà e farà sentire con forza le istanze di una parte consistente del paese che non si riconosce in questo modo arrogante, pretestuoso e (soprattutto) inconcludente che la destra ha messo in campo in questi 10 anni di malgoverno".

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