Bellaria, il Pd: "Sulle spiagge scelte avventate dell'amministrazione"

"n un ultimo sussulto di responsabilità questa amministrazione di destra si è resa conto che non poteva lasciare il ponte di comando senza porre rimedio a questa situazione delicatissima"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Sul tema delle spiagge si potrebbe dire tutto bene quel che finisce bene se non fosse che, grazie alle scelte a dir poco avventate di questa amministrazione, si è creato un caos che non trova riscontro in nessun altro comune della nostra costa. In un ultimo sussulto di responsabilità questa amministrazione di destra si è resa conto che non poteva lasciare il ponte di comando senza porre rimedio a questa situazione delicatissima che ha contribuito in maniera sconsiderata a creare dal momento che si è inventata di portare a bando ( o più precisamente ad evidenze pubbliche) gli arenili sia comunali che statali.

Dobbiamo ricordare che tutto ha inizio nel momento in cui con una scelta politica si è cercato di forzare la situazione degli arenili per poter portare a casa delle opere pubbliche, quali gli interventi sui lungomari, che avrebbero dovuto essere l’opera di maggior lustro nei sogni di questa amministrazione. Al contrario come abbiamo sempre evidenziato non c’erano le basi giuridico amministrative per portare aventi questo progetto. E’ del tutto patetico, da parte di questa amministrazione, citare il fatto che le concessioni non fossero state rinnovate dal 2003 facendo intendere che quella situazione fosse frutto di scelte politiche mentre invece erano difficoltà di natura amministrativa. Al contrario questa maggioranza, questa volta si con una chiara volontà politica, ha cercato di utilizzare questa situazione per forzare la mano agli operatori di spiaggia cercando di convincerli che non vi era altra soluzione se non quella dei bandi.

Fa davvero specie che esattamente un anno dopo aver votato contro ad un ordine del giorno del Partito Democratico che chiedeva di andare esattamente in questa direzione (era il 19 dicembre 2016), la stessa amministrazione che ci accusava di essere demagogici sta facendo esattamente quanto da noi richiesto un anno fa. Sarebbe bello pensare che, dopo tutto, anche se c’è stato il loro voto contrario la maggioranza di destra si sia messa a lavorare nel solco da noi indicato per cercare di perseguire non tanto gli interessi degli  operatori di spiaggia ma bensì l’interesse generale della nostra collettività, ma non possiamo che non notare che questa giravolta inaspettata dell’amministrazione sia molto più influenzata dalle prossime scadenze elettorali piuttosto che da altro.

E’ evidente che la destra locale non si sarebbe potuta presentare alle prossime scadenze avendo solo che fustigato (come in effetti è stato) l’asse portante della nostra industria balneare. Doveva rifarsi una verginità autoproclamandosi salvatrice del disastro delle spiagge. Peccato che siano stati proprio loro a conservare siano ad ora questa situazione a cui ora stanno cercando di porre una toppa in extremis. C’è solo da sperare che i nostri concittadini abbiano buona memoria e non ricordino solo queste ultime battute di precampagna elettorale".

Pd Bellaria Igea Marina

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