"Osho era un truffatore", Montevecchi all'attacco del festival dedicato al guru

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia: "Questi pseudo-eventi sono semplicemente il frutto e la contraddizione della deriva di questa nostra società drammaticamente sempre più laicista"

Il consigliere comunale di Santarcangelo Matteo Montevecchi (Fratelli d’Italia) attacca l’Osho Festival che si svolgerà dal 22 al 25 Aprile al Palacongresssi di Bellaria. “In tanti non sono a conoscenza della vera storia di Osho, per questo mi appello a tutti i riminesi. Bisogna fare attenzione, Osho Rajneesh era un vero e proprio truffatore. Boicottate questo Festival" esordisce Montevecchi. “Osho era un pazzoide guru relativista - attacca il consigliere - che considerava il matrimonio 'un’istituzione contro natura' e scoraggiava l’avere figli in quanto predicava espressamente la distruzione della famiglia, da lui considerata superata e da cancellare, perché a suo dire porterebbe disfunzioni e infelicità. Sosteneva anche che bisognerebbe imporre il divieto di procreazione per un certo tempo (decenni). Per questi motivi nelle comunità di Osho in India, Stati Uniti e Inghilterra venivano raccomandati l’aborto e la sterilizzazione. Una follia”.

Poi Montevecchi prosegue aggiungendo: “Osho predicava ai suoi seguaci di praticare orge e particolari meditazioni, era inoltre contrario al concetto di nazione e sognava un unico governo mondiale retto da illuminati. Qualcuno sarà rimasto attratto da qualche sua frase ad effetto che gira sui social network, ma l’amara verità su Osho è questa e occorre fare una piccola ricerca per scoprirlo”. Infine Montevecchi conclude: “Questi pseudo-eventi come l’Osho Festival di Bellaria sono semplicemente il frutto e la contraddizione della deriva di questa nostra società drammaticamente sempre più laicista che allo stesso tempo si abbandona ad ogni tipo di superstizione incominciando a credere a tutto. Osho ne è un esempio lampante. Non fidatevi di chi spaccia le sue idiozie.”