Il Consiglio Comunale di Coriano approva la figura del Presidente

La maggioranza: "Coriano è un grande comune e noi lo pensiamo in grande. È un comune di 10.500 abitanti ma con le problematiche di un comune di 50.000"

In Consiglio Comunale di ieri sera sono state approvate modifiche allo statuto del Consiglio istituendo la figura del Presidente del Consiglio. Tali modifiche, volute dalla maggioranza, si sono resa necessarie, come spiega una nota del Municipio "Al fine di dare ordine allo svolgimento delle sedute, troppo spesso poco rispettose delle procedure, dato che, il doppio ruolo del Sindaco e Presidente del Consiglio, ha dato adito a strumentalizzazioni da parte della minoranza, che confondendo tali ruoli ha accusato il sindaco di prevaricare i consiglieri, dimentichi o inconsapevoli dei compiti specifici del Presidente del Consiglio, questo anche in modo evidente ieri sera da parte della Consigliera Apicella".

Pur non essendo la figura del Presidente del Consiglio obbligatoria per i comuni sotto i 15'000 abitanti, dalla magioranza sottolineano come si "perfettamente legittima e spesso utilizzata, solo nella nostra provincia ci sono già i comuni di Misano Adriatico, Novafeltria, Morciano di Romagna ed addirittura San Clemente che conta 5577 abitanti. Coriano è un grande comune e noi lo pensiamo in grande. È un comune di 10.500 abitanti ma con le problematiche di un comune di 50.000. Ben venga il Presidente del Consiglio e un Assessore in più, previsto per legge,  per garantire presenza sul territorio, attenzione e impegno che Coriano merita. Coriano con Progetto Comune non sarà mai periferia di nessun comune".

"Sulla questione del compenso - conclude la nota stampa - non c’è proprio nulla da dire, è previsto dal DM 119/2000, il quale lo stima nel 10% di quello spettante al Sindaco del Comune, e quindi i costi totali annui a carico dell’Ente si attestano a 3'800 euro, non certo un compenso scandaloso, ma semplicemente simbolicamente rispettoso e di valorizzazione per chi si accinge a ricoprire questo delicato incarico, che come si può evincere dal regolamento stesso, non si limita alla sola serata del Consiglio Comunale. Non capiamo proprio come la minoranza possa focalizzare l’attenzione su questo importo, comparato ad esempio alla variazione di bilancio di 10 gg fa di oltre 520'000 euro fatta, senza toccare le tasse e per oltre il 75% in favore di Lavori Pubblici e Servizi Socio Assistenziali".