Illuminazione pubblica, Verucchio Domani: "Dove è finito il bando per riqualificare?"

"Il problema della pubblica illuminazione va poi di pari passo con la sicurezza delle nostre strade, il ponte sul Marecchia il caso più eclatante"

"Il nostro Comune sembra essere ormai al crepuscolo. Non solo in senso politico e figurato, ma anche nella realtà come stanno a testimoniare le strade scarsamente illuminate lungo tutto il territorio comunale". La lista Verucchio Domani parte all'attacco sul tema illuminazione.

"Chissà che fine ha fatto il bando per rinnovare la pubblica illuminazione che doveva vedere  la pubblicazione a gennaio 2018. Furono addirittura incaricati, e pagati, tecnici esterni per curarne la redazione e fissare gli obiettivi sull’ammodernamento di tutti i punti luce con tecnologia a LED, a partire dalla sostituzione delle sfere su via Casale; abbattimento dei costi per la fornitura di energia elettrica e delle spese di manutenzione; il tutto attraverso un ammortamento pluriennale dei costi di intervento.
Già gli interventi scaturiti dal Bando 50 TEP, che prevedevano la sostituzione di alcuni punti luce, sono stati fatti con colpevole ritardo e, ad oggi, non si capisce se la rendicontazione alla Regione sia stata presentata o no. Di rinvio in rinvio, di proroga in proroga, temiamo ci sia il rischio di perdere il contributo per un bando che risale a prima del 2014. Il problema della pubblica illuminazione va poi di pari passo con la sicurezza delle nostre strade, il ponte sul Marecchia il caso più eclatante. L’intervento di messa in sicurezza di via Casale, che rivendichiamo ed ha avuto la sua genesi durante il secondo mandato del sindaco Pruccoli quando fu ottenuto il contributo che ha interamente finanziato i lavori, ha portato come diretta conseguenza l’aumento del traffico interno a Villa Verucchio, lungo le sue parallele, e sono in aumento gli episodi di transito a velocità ben oltre i limiti di legge".

Continuano i componenti di Verucchio Domani: Ricordiamo che due anni fa era stato predisposto un elenco di vie più soggette di altre a questi episodi (via Brocchi, via Pascoli, via Aldo Moro, Via Di Vittorio, Via di Mezzo, via Tenuta, via Roosvelt). Erano addirittura stati stanziati soldi (20.000,00 euro) per acquistare i “Velo Ok”, ovvero i cilindri arancioni dedicati ad ospitare gli autovelox e che, un po’ in tutti i comuni della provincia, fungono da deterrente. Quei soldi furono poi destinati ad altro ed il progetto è stato accantonato. Come intende intervenire la Giunta? Il progetto di installazione dei “Velo Ok” verrà riesumato? C’è la speranza che, con la rediviva Unione dei comuni della Bassa Valmarecchia, la presenza degli agenti di Polizia Municipale possa aumentare sul nostro territorio e sanzionare chi mette a rischio la propria incolumità e quella degli altri?".

E, ancora: "Il nuovo Piano Triennale dei Lavori Pubblici (su cui torneremo a tempo debito) prevederà almeno un centimetro quadrato di nuove piste ciclo pedonali (via Valle la più urgente)? Visto l’impegno profuso (a parole) da questa Giunta per la qualità dei parchi e il continuo invito a cittadini volonterosi affinché si sostituiscano ad essa: che fine hanno fatto i giochi acquistati in primavera? Servivano solo come spot elettorale? Probabilmente i giochi giacciono mestamente in un angolo del magazzino comunale in attesa che qualche buonanima si inventi “operaio del comune” e trovi il tempo di montarli. È del tutto evidente che nulla funzioni, se non il cerimoniale per premiazioni e foto ricordo da pubblicare sui social".

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