Intossicati alla piscina Acquadiccia, il Comune di Santarcangelo interviene sulla questione

In una nota l'amministrazione bacchetta "gli esponenti politici che hanno pensato bene di creare allarmismo, strumentalizzando in modo maldestro la comprensibile emotività generata da una vicenda del genere"

Dopo l'incidente avvenuto mercoledì mattina presso la piscina “Acquadiccia” di Santarcangelo, dove 25 persone sono rimaste intossicate da delle esalazioni di cloro, l'amministrazione comunale interviene sulla vicenda bacchetta "gli esponenti politici che hanno pensato bene di creare allarmismo, strumentalizzando in modo maldestro la comprensibile emotività generata da una vicenda del genere". Dopo aver fatto chiarezza sulla vicenda, le cui cause sono in corso di accertamento da parte della Procura della Repubblica per mezzo dell’Ufficio Igiene dell’Ausl, dal comune arriva il ringrazioamento per "tutte le persone preposte – dagli operatori medico-sanitari alle forze dell’ordine, dai Vigili del Fuoco agli organizzatori dei centri estivi – per il loro intervento puntuale ed efficace. L’attività della piscina “Acquadiccia” resta per il momento sospesa, in attesa dei necessari controlli da parte degli organi competenti".

Non manca però la stoccata a chi ha voluto cavalcare la vicenda invitando il protagonista "a documentarsi prima di diffondere informazioni non corrette, oltre ad attendere comunicazioni certe e verificate da parte delle autorità competenti invece di produrre accuse non soltanto infondate, ma anche dannose per la serenità della popolazione di Santarcangelo. In situazioni del genere infatti, oltre alla prontezza è fondamentale muoversi con la necessaria competenza per far sì che l’attenzione verso la salute delle persone – in particolare quando sono coinvolti minori o altre persone fragili – si traduca in un intervento efficace. Oltre a essere del tutto secondarie rispetto alla tutela della salute pubblica, le questioni relative alla proprietà delle strutture e l’attribuzione sommaria di responsabilità attraverso i social vanno in direzione esattamente contraria".

La polemica sarebbe nata da una affermazione apparsa sul web di Walter Vicario, di Forza Italia. In una nota stampa diramata dal capogruppo della Lega in consiglio comunale, Marco Fiori, invece si parla di "lamentele" arrivate sulla gestione dell'Acquadiccia dove si parla di "trasandatezza" e approsimativatezza". "Strutture del genere - spiega l'esponente del Carroccio - sono soggette a rigidi controlli e a regole ferree circa la haccp, è vero che le disgrazie possono occorrere ma molte volte sono causate da errori umani dovuti a faciloneria e non curanza. Ora sta alla amministrazione comunale prendere atto della situazione che si delineera a seguito delle indagini ispettive delle forze dell'ordine e in caso di grave responsabilità della gestione valutare la possibilità di dichiararsi parte civile ed adoperarsi immediatamente per la revoca della concessione. Il mio pensiero va in primis ai bimbi a cui devono essere garantiti ambienti sicuri e protetti per la tranquillità loro e dei genitori. Come lega Santarcangelo vigileremo attentamente sulla questione".

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