Nuova prospettiva di sviluppo per l’Area artigianale di Cattolica-San Giovanni

“A fronte di un totale silenzio di anni - prosegue Gennari – dispiace che solo durante la seduta consiliare il Capogruppo Montanari, sollecitato a suo dire nel pomeriggio del Sindaco Morelli e dall’Assessore Vagnini, abbia richiesto il ritiro della delibera"

“Non amo affatto il teatrino della vecchia politica andato in scena mercoledì sera in Consiglio Comunale. Noi amministratori siamo chiamati a svolgere il nostro servizio a beneficio della comunità, non ad organizzare “imboscate”. In questo caso direi che la bomba è esplosa in mano a chi la voleva piazzare”. Sono le parole con cui il Sindaco di Cattolica Mariano Gennari commenta le polemiche sorte con l’Amministrazione di San Giovanni in Marignano riguardo il Piano Urbanistico Attuativo (C03) situato in Via Toscanini/Luciona.

“A fronte di un totale silenzio di anni - prosegue Gennari – dispiace che solo durante la seduta consiliare il Capogruppo Montanari, sollecitato a suo dire nel pomeriggio del Sindaco Morelli e dall’Assessore Vagnini, abbia richiesto il ritiro della delibera motivandola con la mancanza di comunicazione formale al Comune di San Giovanni”.

Grazie a dieci minuti di sospensione del Consiglio Comunale sono state immediatamente fatte le verifiche ed è risultato che nel maggio di quest’anno il Comune di San Giovanni ha ricevuto (a mezzo PEC) tutti i documenti.

“Si è potuto appurare – prosegue Gennari – l'insussistenza delle motivazioni addotte. Ciò che veramente mi duole è che una telefonata tra sindaci, per fugare ogni dubbio o per evidenziare sensibilità in merito, sarebbe stata certamente più efficace. Si sarebbe evitata una situazione imbarazzante per chi, durante la seduta, si è fatto portavoce e si è preso la responsabilità istituzionale di muovere accuse infondate e facilmente verificabili”.

Il percorso burocratico del Piano Urbanistico, avviato agli inizi degli anni 2000, ha trovato finalmente conclusione mercoledì scorso con l’approvazione della delibera in Consiglio Comunale che ne permetterà l’effettivo avvio dei lavori. Peraltro, l’attuale assetto viabilistico ha avuto il via libera nel 2014 dalla Giunta precedente.

Tutti gli enti coinvolti (ben 22) hanno espresso, nelle forme di legge, il proprio consenso all’intervento. Questo consentirà di dare una nuova prospettiva di sviluppo alla Zona artigianale di Cattolica-S. Giovanni e soddisferà le esigenze di implementazione funzionale e produttiva di aziende del territorio e non solo. La capacità potenziale di sviluppo è di 34.000 mq destinati esclusivamente ad attività produttive. Il Comune, inoltre, conseguirà in proprietà 36.000 mq di verde che potrà destinare alla piantumazione di alberi nei processi di compensazione di CO2 già programmati dall’Amministrazione cattolichina.

Un intervento di grande respiro e di grande impatto economico ed ambientale. A livello occupazionale e di sviluppo del territorio ne beneficeranno in primis le comunità di Cattolica e San Giovanni. “Voglio tranquillizzare – conclude il Sindaco Gennari - che il nostro sarà sempre un atteggiamento costruttivo e propositivo nell’interesse delle due comunità. Nulla è compromesso, il collegamento viario potrà essere realizzato in tempi brevi qualora San Giovanni darà attuazione alle opere di competenza ”.

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