Pecci: "La Provincia ha ignorato il dissesto idrogeologico delle valli"

Il capogruppo della Lega in consiglio comunale

Punta il dito contro la Provincia di Rimini il capogruppo della Lega in Consiglio Provinciale, Marzio Pecci, dopo l'ondata di maltempo che ha messo nuovamente in evidenza i problemi idrogeologici nelle valli riminesi. Allo stesso tempo, nel mirino del leghista la mancanza di stanziamenti per la messa in sicurezza delle criticità presenti. "Già in data 19 aprile, quindi, quasi un mese fa - tuona Pecci - ho chiesto, con una interrogazione in Consiglio, indirizzata al Presidente della Provincia, di riferire come avrebbe inteso agire e, soprattutto, come avrebbe impiegato gli stanziamenti regionali per prevenire il rischio idrogeologico nella provincia di Rimini con particolare riferimento alla Valventena, Valconca e Valmarecchia. Purtroppo la risposta, ricevuta qualche giorno fa, è stata del tutto deludente dato che per le tre Valli, tutte ad alto rischio idrogeologico, non ha previsto alcun stanziamento lasciando così i sindaci dei comuni delle Valli interessate non solo nelle difficoltà di gestione del territorio, ma nella impossibilità di garantire la sicurezza dei loro cittadini".  

"Purtroppo il Presidente della Provincia - chiosa Pecci - nonostante il “fiume” di dichiarazioni alla stampa, volte alla ricerca del consenso elettorale, dimostra di essere indifferente ai rischi del territorio delle Valli e soprattutto della Valmarecchia il cui rischio idrogeologico è altissimo come dimostrano gli eventi di questi giorni. Infatti il vice-sindaco di Sant’Agata Feltria, Paolo Ricci, mi ha segnalato il rischio della Strada Provinciale 8 Santagatese e della Strada Provinciale Ugrigno, ma per queste zone, il Presidente della Provincia, non ha previsto alcun stanziamento e quindi nessun progetto di intervento.  Dalla risposta all’interrogazione lo stanziamento della regione sarà impiegato per i comuni di San Giovanni in Marignano, Bellaria, Rimini, Coriano e Riccione".

"Purtroppo - conclude il leghista - il Presidente della Provincia non vuole comprendere che la prevenzione non è un costo, ma un risparmio economico e, soprattutto, serve per garantire la sicurezza dei cittadini ai quali verrebbero evitati numerosi disagi. Purtroppo la politica del Presidente della Provincia è volta a “sacrificare” la Valmarecchia se è vero, come è vero, che la Provincia si è opposta al passaggio della strada provinciale Santagatese alla ANAS e non si è attivata per impiegare lo stanziamento di € 250.000,00 all’uopo deliberato dalla Regione Emilia Romagna per questa strada. E’ dunque necessario che il Presidente dedichi maggiore attenzione al territorio, riveda i progetti e porti in Consiglio, rapidamente, un piano di salvaguardia che tenga conto delle reali esigenze del territorio della provincia". 

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