Pecci (Lega): "Sindaci del Pd 'scrocconi' sulla terrazza dell'autodromo per assistere alla MotoGp"

Il capogruppo del carroccio: "Il comportamento dei vertici del PD, ormai l’ex partito degli operai, lascia basite le persone di buon senso"

Il capogrippo della Lega in consiglio comunale a Rimini, Marzio Peci, attacca i sindaci di Santarcangelo e San Giovanni in Marignano "colpevoli"  si aver "scroccato" i pass vip per la MotoGp messi a disposizione della Provincia. Sulla graticola anche il presidente, Riziero Santi, accusato di non aver equamente diviso tra i consiglieri di maggioranza ed opposizione gli inviti sulla terrazza del Misano World Circuit. "Il PD è famelico di poltrone, ovunque esse siano: dal Governo alla terrazza del Santamonica per vedere serenamente la gara di MotoGP - commenta Pecci. - Il Presidente della Provincia di Rimini, Riziero Santi, si è superato, nell’accaparrarsi  i “Pass d’ingresso” sulla terrazza VIP del circuito Santamonica per regalarli ai suoi consiglieri di maggioranza amici come il Sindaco Daniele Morelli di San Giovanni in Marignano e Silvia Parma di Santarcangelo. Il comportamento dei vertici del PD, ormai l’ex partito degli operai, che oggi va a caccia di poltrone, lascia basite le persone di buon senso, quelle che non amano gli "scrocconi", anche se comprendiamo la volontà di trasformare un evento sportivo in una passerella elettorale per il candidato alla Presidenza della Regione Emilia Romagna.

"E’ noto - spiega Pecci - che i “Pass di ingresso”, per la terrazza dell’autodromo, vengono, solitamente, riservati alle istituzioni che concorrono a finanziare l’evento sportivo. Non risulta agli atti della provincia che il Comune di San Giovanni in Marignano e Santarcangelo siano tra i comuni che sponsorizzano l’evento MotoGP. Pertanto non si comprende a quale titolo i due sindaci abbiano goduto “gratis” di un privilegio riservato solo agli Enti e/o società che finanziano l'evento sportivo. Purtroppo il Presidente della Provincia non perde occasione per fare propaganda politica e, quindi, riteniamo che l’invito rivolto ai due Sindaci dei comuni sia stato effettuato per meri interessi di bottega a spese dei cittadini dei comuni che finanziano l’evento. Sicuramente Riziero Santi dirà che gli inviti che riceve quale Presidente della Provincia li distribuisce come meglio crede, ma non può essere così perché non gode di questo diritto. Ammesso anche che li abbia ricevuti nella veste istituzionale si osserva che è proprio il dovere istituzionale che lo obbliga a suddividere i “Pass d’ingresso” tra i consiglieri di maggioranza ed opposizione in quante entrambi sono parte dell’istituzione. Ancora una volta, l’intraprendenza di facciata del Presidente rivela l’arroganza di chi occupa il potere e preferisce farsi riconoscere per il presenzialismo piuttosto che per quello che fa. Ai due sindaci "scrocconi" chiedo di emendare il loro comportamento versando l'equivalente valore del Pass alla Fondazione Simoncelli con viva gioia del Sindaco di Coriano Mimma Spinelli sul cui territorio il Museo del campione ha sede".

 
 

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