Pizzolante: "Si distrugge l'immagine di Rimini, io non ci sto"

Ma se passa l'idea che Rimini è un luogo pericoloso, per i giovani, per le famiglie, per chi cerca qualche giorno di vacanza e di serenità, succederà ancora. Perché la rappresentazione del peggio attrae i peggiori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Non ci sto. Non ci sto alla devastazione dell'immagine di Rimini e della riviera di questi giorni. È successo un fatto grave, gravissimo - quei delinquenti devono essere presi e saranno presi - bisogna fare di tutto affinché non succeda più. E bisogna stare vicino ai ragazzi, tutti e tre, che hanno subito violenza e alle loro famiglie.

Ma se passa l'idea che Rimini è un luogo pericoloso, per i giovani, per le famiglie, per chi cerca qualche giorno di vacanza e di serenità, succederà ancora. Perché la rappresentazione del peggio attrae i peggiori. E, attenzione, quello che sta succedendo a Rimini non riguarda solo Rimini. Sarebbe miope per Riccione o Bellaria pensare che questo triste e violento show riguardi solo il capoluogo. Lo dicano i sindaci ai Salvini e alle Meloni. Perché se si dice che Miramare è il bronx non si pensi che la soluzione, per la famiglia con bambini, sarà quella di trasferirsi al Marano. Non ci sto!

Rimini e Riccione e Bellaria o Misano e Cattolica non sono posti pericolosi. Non sono certo immuni dal pericolo, certo. Ma quale posto è immune? È immune il Colosseo? O Central Park e Hyde Park? Ma quale posto al mondo oggi è fuori da rischi e pericoli alle 4 di notte? Ma chi è in grado di garantire un livello di sicurezza al cento per cento, 24 ore su 24? Dai, basta ipocrisia! Non si può distruggere la credibilità del più grande distretto turistico d'Europa per qualche voto in più o per riempire le pagine dei giornali e le trasmissioni televisive. Per alimentare lo spettacolo dell'orrido.

In nessun’altra località turistica, e non solo, d'Italia si fa tanto per la sicurezza! Lo voglio affermare con convinzione! I rinforzi di polizia estivi, nonostante gli sforzi che hanno richiesto i terremoti e i livelli di allarme dovuti al terrorismo, sono elevati. Questa estate, su iniziativa del Comune e del Questore si è illuminata la spiaggia. In quale altra località lo si è fatto? Non parlo delle spiaggette per vip, qui ci sono oltre 10 km di spiaggia. Non è bastato certo, ma quanti altri incidenti sono stati evitati? Quante violenze, scippi, furti.

Le forze dell'ordine hanno fatto e stanno facendo un lavoro straordinario. In silenzio e con grande dignità. È così anche gli imprenditori! Avviliti dallo show di questi giorni. Un atto di violenza distrugge il lavoro di mesi, anni delle forze dell'ordine, delle Amministrazioni, delle categorie economiche, che da noi sono parte attiva della sicurezza integrata. Si può e si deve fare di più certo! Sicuramente! Ma se si distrugge tutto, non rimane niente. Rimane solo il degrado.

Senza la giusta valorizzazione del bene, cresce il male. Non ci sto! Ci sono deputati, sempre assenti quando bisogna lavorare per Rimini e sempre presenti quando se ne parla male. Io sto con chi in questi giorni sta lavorando alacremente per sostenere l'immagine e la sicurezza delle nostre città. In silenzio e con grande sofferenza e dolore. Con i Sindaci, il Prefetto, il Questore, le forze dell'ordine tutte, i magistrati, gli imprenditori e i lavoratori del turismo che, più di tutti, corrono rischi enormi, se questo macabro spettacolo dovesse continuare. Viva Rimini.

On. Sergio Pizzolante

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