"Il dialetto è un elemento fondamentale e indelebile dell'identità locale"

"Per questo credo che l'abrogazione della legge regionale presentata a suo tempo dal consigliere dei Verdi Paolo Galletti necessiti di una riflessione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Era il 2006 quando come consigliere comunale a Rimini presentai un'interrogazione per proporre di insegnare il dialetto nelle scuole per tutelarlo e valorizzarlo. Fra i fattori di sviluppo di un territorio c'è infatti anche la piena affermazione dell'identità locale, risorsa per costruire una città delle culture, del sapere, del buon vivere, della solidarietà. dell'integrazione. E il dialetto è un elemento fondamentale e indelebile di tale identità.

Per questo credo che l'abrogazione della legge regionale presentata a suo tempo dal consigliere dei Verdi Paolo Galletti necessiti di una riflessione. Lo dico da studioso, appassionato e divulgatore del dialetto attraverso i libri e la televisione. La tutela e la diffusione delle tradizioni locali, della storia, della cultura e del dialetto di una comunità sono fattori indispensabili per la coesione sociale e per l'integrazione, sin dalle generazioni più giovani. Nulla lo racconta meglio di una vicenda che mi capitò qualche anno fa, girando una puntata di In zir par la Rumagna nella scuola elementare di Spadarolo. Nella recita in dialetto, la maestra aveva affidato ad un bimbo di colore una parte in italiano. E invece lui si era rifiutato di recitare in italiano e aveva chiesto di poter recitare in dialetto esattamente come tutti gli altri compagni. Non c'è migliore esempio di come il dialetto significhi integrazione e orgoglio di appartenere una comunità che sa accogliere anche attraverso la lingua e le tradizioni.

Il tema della tutela, promozione e valorizzazione del dialetto va perciò completamente ripreso e inserito all'interno di un progetto che superi i limiti emersi nell'applicazione della legge regionale recentemente abrogata. La sollevazione che l'abrogazione della legge ha provocato è il segno della grande reattività della comunità locale, dove tante persone e associazioni si prodigano per salvaguardare e tramandare il dialetto anche nel rapporto con le scuole. Il collegamento fra istituzioni, scuola e cultura è vitale per le nostre tradizioni e la nostra identità, come ho ribadito anche nei mesi scorsi presentando il progetto di legge sulla valorizzazione dei giochi e rievocazioni storiche.

Insoma! Scorr in dialet e fa ste' ben, e dà un calour cume' ave' una breta ad lena tla testa".

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