Sacchetti (Pd): “La destra mascherata da lista civica non ci spaventa

Il segretario provinciale in vista del voto delle elezioni regionali: "Ripartiremo da welfare, sanità e ambiente, con un progetto di comunità e alleanze sociali, saldi su radici ferme e sguardo al futuro”

Il segretario provinciale Pd Rimini, Filippo Sacchetti, riparte dai "successi alle amministrative di maggio" per dare il via alla campagna elettorale che il prossimo autunno vedrà i cittadini dell'Emilia-Romagna scegliere il nuovo governatore della regione. L’attuale giunta di centrosinistra è guidata da Stefano Bonaccini che correrà per cercare di ottenere un secondo mandato, ma la crescita fatta registrare ultimamente dal centrodestra (specie dalla Lega) rendono questa tornata elettoreale più che incerta. Dopo le elezioni amministrative, che ha visto comunque i comuni guidati dal centrosinistra reggere all'ondata del Carroccio anche se con margini molto più sottili di una volta, per Sacchetti "è tempo di “tirare le somme. Non per la mera necessità di “rendicontazione” ma per prepararci alle sfide future. Per prime: le elezioni regionali del prossimo autunno”. Per raccogliere e vincere la sfida, il Partito Democratico riminese punta a costruire un programma concreto sui temi del welfare, della sanità e dell'ambiente, attraverso dialogo e confronto costruttivo con la comunità locale. “Perché Rimini può e deve fare qualcosa”".

 “Tenendo insieme orgoglio e novità, abbiamo cercato di interpretare l'identità di luoghi che abbiamo contribuito a costruire generazione dopo generazione, con la consapevolezza che i tempi sono cambiati. Continuità e innovazione - spiega Filippo Sacchetti - perchè vogliamo continuare ad affermare i nostri valori e i nostri progetti, con i migliori candidati possibili e i sindaci più credibili, realizzando alleanze trasversali con tutti coloro che vogliono dar vita a un fronte per frenare l'avanzata di una destra arrogante e populista, pronta a dichiarare il fallimento di una terra che invece ha tante opportunità da offrire. Destre che pur di guadagnarsi una posizione, anche nel panorama locale, si nascondono dietro la maschera delle cosiddette “liste civiche”. Una maschera fittizia, che come un abito vintage non riesce a nascondere i segni del suo passato. O che non li vuole nascondere, perché se dichiari sulla carta stampata di essere orientato a destra, allora tutto questo “civismo”, questo desiderio di presentarti in pubblico come forza “apartitica”, forse non pulsa così intensamente nel tuo cuore". 

"Anche per questo - conclude Il segretario provinciale Pd Rimini - per affermarci come alternativa alle destre “mascherate” spetta a noi oggi presentare le nostre iniziative, i progetti dI innovazione per rilanciare la qualità del nostro territorio, per chiedere a tutte le migliori forze economiche e sociali di unirsi con noi in un fronte di responsabilità e orgoglio che da sempre rappresenta i nostri valori. Non accettiamo lezioni e imposizioni da chi urla solo alla disfatta e alimenta la paura. Per questo servirà entusiasmo, unità di intenti e un programma concreto sui temi del welfare, della sanità e dell'ambiente. Noi non abbiamo paura. Lo abbiamo dimostrato con le elezioni amministrative, e faremo lo stesso per le regionali”.

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