Santarcangelo, Defranceschi (M5S): "Una discarica a cielo aperto sul Marecchia"

L’interrogazione pone infine il problema delle conseguenze dei materiali contenuti in questa discarica abusiva, chiedendo alla Giunta regionale quali siano i loro effetti sull’ambiente

Foto di repertorio

Materiale plastico e alluminio, residui dell’attività di una cartiera dismessa diversi anni fa, nelle adiacenze della pista ciclopedonale sul fiume Marecchia, a Bornaccino (Santarcangelo di Romagna). A segnalare il caso il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Defranceschi, in un'interrogazione presentata alla Giunta per denunciare il fatto che gli annunciati lavori di bonifica non sono ancora partiti.

"Una discarica a cielo aperto", sottolinea il consigliere, ricordando che della questione si era interessata anche la Guardia di Finanza, in seguito alla denuncia di un cittadino, ma senza apprezzabili conseguenze. E ricorda anche le delibere della Provincia di Rimini (30 dicembre 2008 e 6 giugno 2012) che prevedevano la rimozione del materiale al fine di giungere a una riqualificazione complessiva dell’area ex cartiera di Santarcangelo in riva sinistra del fiume Marecchia: ma anche in questo caso, scrive Defranceschi, nulla è stato fatto.

L’interrogazione pone infine il problema delle conseguenze dei materiali contenuti in questa discarica abusiva, chiedendo alla Giunta regionale quali siano i loro effetti sull’ambiente, sulle coltivazioni, sulle falde acquifere e sulla salute dei cittadini.

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