Fiera di San Martino, la denuncia dei grillini: 'i viali imbrattati da vomito e feci'

Signori amministratori, e professionisti del settore, se proprio non avete idee per rinnovare ed adeguare le vostre abitudini al tempo in cui viviamo, provate almeno a copiare chi invece ci riesce. Le idee sono gratis, oltre che non privatizzabili.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"E anche per quest’anno la fiera dei becchi è passata, la Fiera che a Santarcangelo molti aspettano con piacere, altri con speranza, altri ancora con il timore di vedere, ancora una volta, i propri diritti di residenti calpestati dal carrozzone inarrestabile e incontrastabile. Per una volta evitiamo la polemica sulla questione dell’abusivismo, che quest’anno è stata oggetto anche di eventi di una certa gravità, perché vorremmo concentrarci su un altro aspetto troppo spesso sottovalutato. La questione che a nostro avviso è stata tralasciata, è quella del rispetto della vita dei residenti del centro. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di residenti che da anni lamentano danneggiamenti alle proprietà, sporcizia, viali imbrattati da vomito e feci. In Via Sancisi ad esempio, dove sono stati rotti numerosi vasi di fiori, e dove qualche buontempone ha deciso di defecare in mezzo alla strada ed orinare sui muretti. Sempre nella stessa zona sono state numerose le segnalazioni di veicoli che impedivano l’accesso alle proprietà private ed ai parcheggi. Sicuramente per i residenti che già con molta difficoltà potevano lasciare e rientrare nelle loro case in quei giorni, i 4 mezzi fra bilici e rimorchi parcheggiati in forma stabile fuori dal perimetro delle giostre (da soli occupavano 30 posti auto) non sono stati d’aiuto. Davvero non c’era per quei mezzi una sistemazione migliore? magari fuori dall’area campana?.

Su queste ed altre segnalazioni procederemo nell’immediato con una serie di accessi agli atti per verificare nel dettaglio se questi comportamenti siano ammessi nell’accordo fra il comune e Blunautilus. Siamo tutti d’accordo che la Fiera sia un grande evento per la Città, che apporti un po’ di respiro alle nostre attività commerciali, e un po’ di allegria alla nostra comunità, ma questo non giustifica la mancata attenzione alla vita dei Santarcangiolesi da parte sia dell’amministrazione che anche (e soprattutto) da parte della BluNautilus, asso pigliatutto che ancora oggi gestisce la maggior parte delle nostre manifestazioni. Se è vero che da anni ormai è la stessa società che amministra e guadagna dalle nostre Fiere, è anche vero che un soggetto sano normalmente impara dai propri errori, e cerca di fornire un servizio migliore nel tempo. Quello che ci ritroviamo invece, è una scarsa o nulla attenzione al problema ad esempio dei bagni pubblici, una pessima gestione della raccolta rifiuti, con un paio di centri raccolta differenziata in tutta la fiera, e la quasi totale impossibilità di rifornirsi d’acqua se non acquistandola dagli stand. Chi è passato in piazza Ganganelli non potrà non aver notato dove si trovasse la fontana pubblica, beh, si trovava proprio… all’interno di uno stand!

La fontana pubblica all’interno di uno stand, quasi a dimostrare come un Lapsus Froidiano la vera posizione del PD sulla privatizzazione dei servizi, autorizzata dallo stesso partito che  qualche anno fa si stracciava le vesti dopo il referendum sull’acqua pubblica, e che oggi invece stà regalando le nostre reti idriche ad Hera su un piatto d’argento. A chi si chiede se sia possibile organizzare una manifestazione da 100.000 persone con un occhio all’ambiente, alla fruibilità dei servizi, ed al rispetto delle norme di convivenza, potremmo rispondere con una sola parola: Italia5Stelle. Una manifestazione che ha accolto 200.000 persone, dove l’84% dei rifiuti è stato riciclato tramite l’utilizzo di decine di punti di raccolta, dove ogni stand gastronomico aveva l’obbligo di utilizzare vettovaglie e contenitori per alimenti compostabili, dove l’acqua è stata messa a disposizione gratuitamente tramite dei distributori, dove oltre a decine di bagni chimici si è pensato anche a quelli per invalidi ed ai fasciatoi per l’infanzia, per non parlare dell’area bimbi, dei servizi di traduzione degli spettacoli per i non udenti, delle aree camper attrezzate. Signori amministratori, e professionisti del settore, se proprio non avete idee per rinnovare ed adeguare le vostre abitudini al tempo in cui viviamo, provate almeno a copiare chi invece ci riesce. Le idee sono gratis, oltre che non privatizzabili".  

Movimento 5 Stelle - Santarcangelo di Romagna 

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