Scuola dal lunedì al venerdì, Montefiore è contraria. Il sindaco: "Scrivo al ministro"

"Un tale atteggiamento va divulgato, affinché tutti sappiano quale tipo di esempio viene trasmesso dallo stesso Istituto", tuona il sindaco

Il Comune di Montefiore critica la scelta dell'istituto comprensivo Valle del Conca, che nell'anno scolastico 2018-2019 adotterà un'orario ridotto per la scuola elementare, ovvero dal lunedì al venerdì. Attacca l'amministrazione comunale in una nota: "L’Istituto Comprensivo Valle del Conca con sede a Morciano di Romagna, dimentica completamente tutte le problematiche legate a numerose famiglie in difficoltà economica residenti nel Comune di Montefiore Conca e mette in atto una modifica di orario scolastico nella scuola Primaria, volto esclusivamente ad avere un giorno in più di riposo settimanale, senza aver interpellato chi fornisce i servizi di competenza comunale, con  un sondaggio che non ha assolutamente considerato le conseguenze negative che si ripercuoteranno sui bambini più piccoli,e penalizzeranno pesantemente una ragazzina disabile".

"La proposta di ridurre l’orario scolastico della scuola Primaria da sei a cinque giorni  era stata avanzata lo scorso anno, ma dopo un incontro con i genitori rappresentanti delle cinque classi, considerate le problematiche emerse ed i disagi che sarebbero ricaduti sui più piccoli é stata accantonata - viene aggiunto -. I rappresentanti delle 5 classi  hanno subito capito l’ impossibilitá  di articolare un orario scolastico su soli cinque giorni, senza creare pesanti disagi sulle fasce più deboli. Quest’anno, eludendo completamente quanto già affrontato, come sopra descritto,ad insaputa di chi gestisce i Servizi scolastici di competenza comunale, é stato messo in atto un sondaggio che non ha evidenziato le ripercussioni negative ed i disagi di alcune famiglie a fronte di pochi benefici riservati solo ad alcuni".

"Lo scuolabus di Montefiore effettua una sola corsa che svolge il Servizio sia per i bambini della scuola dell’Infanzia che per quelli della Primaria, dunque la modifica proposta anticipa l’orario di passaggio del mezzo la mattina penalizzando particolarmente i bambini che frequenteranno il primo anno della scuola dell’Infanzia oltre ad avere una pesante ripercussione quotidiana, cinque giorni su cinque, sulla ragazzina disabile visto il posticipo dell’orario di uscita della scuola - viene ricordato -. Va considerato poi che la scelta del nuovo orario é stata approvata da una relativa  maggioranza di genitori, mentre i contrari e sono tanti, hanno già espresso il loro rammarico e le loro difficoltà economiche. Questi ultimi ,sia chiaro, rappresentano la categoria di famiglie più disagiate e con maggior necessità di sostegno, le cui esigenze dovrebbero prevalere su tutte le altre".

"Inoltre non va sottovalutato che con i sei giorni, anziché cinque, non ci sarebbe stata la mensa e questo avrebbe concesso un forte sollievo per le famiglie in difficoltá economica penalizzate doppiamente  anche dal problema che il sabato alcuni di questi genitori lavorano - prosegue la nota -. Abbiamo messo in evidenza tutti questi importanti problemi in un incontro svoltosi in Comune con il Dirigente Scolastico e la sua vice, ma oltre a non tenere in considerazione nessuna di queste difficoltà non hanno neppure risposto alla nostra lettera datata 9 maggio. L’unico traguardo a quanto pare era concedere sonni tranquilli ai promotori della modifica oraria durante la mattina del sabato, garantendo loro un buon riposo, senza valutare affatto tutte le conseguenze negative che ne conseguono. Al di là però di tutti i problemi sopra descritti c’ é quello più grave che riguarda le problematiche e le difficoltà della nostra piccola concittadina, difficoltá ben note perchè la medesima ha frequentato la nostra scuola Primaria". 

"Se questo é l’ esempio - si chiede l’ intera amministrazione comunale - cosa viene trasmesso ai bambini a livello di umanità e rispetto?" “Voglio rassicurare la famiglia della nostra piccola concittadina come ho già fatto in Comune - sottolinea ancora il sindaco Valli Cipriani - che il nostro scuolabus effettuerà il servizio anche il sabato, porterà solo la ragazzina con la mamma, ma ci sarà, puntuale come gli altri giorni, perché noi non dimentichiamo nessuno, tutti i giorni, compreso il sabato. Un tale atteggiamento va divulgato, affinché tutti sappiano quale tipo di esempio viene trasmesso dallo stesso Istituto. Oggi c’é un Ministero della famiglia con particolare attenzione ai disabili, sarà dunque mia cura rendere edotto il Ministro Lorenzo Fontana di questa situazione e di questa decisione assurda che antepone il riposo del sabato alle difficoltà di chi la vita ha penalizzato. Per noi gli ultimi vengono per primi, quando l’egoismo personale prevale sul buon senso, rimane veramente poco da dire e da insegnare".

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