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  • Guerriglia fuori dallo stadio, il video degli scontri tra teramani e riminesi

    domenica, 10 febbraio 2019

    Gli animi hanno iniziato a riscaldarsi prima del fischio d'inizio della partita Teramo-Rimini quando, intorno alle 18 di sabato, le tifoserie romagnole e abbruzzesi sono venute a contatto nei pressi dello stadio. Secondo quanto emerso, una cinquantina di supporter riminesi si trovavano in un bar fuori dai percorsi organizzati dalle forze dell'ordine. Non è chiaro se i biancorossi si trovassero lì per caso o se fosse un appuntamento per regolare i conti, tra entrambe le tifoserie c'è della vecchia ruggine, quando è arrivato un gruppo di ultrà del Teramo. Ne è nato un putiferio: sedie e tavoli volati per aria, colpi di cinghie e i vetri dei pulmini che avevano accompagnato i supporter finiti in frantumi tra esplosioni di petardi e panico generale. Le forze dell'ordine sono intervenute in tenuta antisommossa e, alla fine, è stata riportata la calma con una ventina di persone, tra entrambe le fazioni, fermate per essere identificate. Il bilancio degli scontri ha visto il locale finire devastato e 10 tifosi finiti al pronto soccorso per essere medicati. (Video da Cityrumors)

  • I pusher della Valmarecchia erano negozianti insospettabili | IL VIDEO

    giovedì, 17 gennaio 2019

    Era gestito da un insospettabile barbiere lo spaccio di droga nella zona delle colline riminesi disarticolato dall'indagine denominata 'Siviglia 2017', parafrasando il titolo della celebre opera buffa di Rossini, e condotta dai carabinieri del comando provinciale di Rimini. Il barbiere, conosciutissimo a Novafeltria, usava come base operativa per lo smercio di droga, il proprio negozio storico di barberia: una vera e propria piazza di spaccio per compratori e fornitori. L'intensa attività di spaccio di droga, soprattutto cocaina, ma anche marijuana e hashish, all'interno della barberia aveva come protagonisti il barbiere detto 'Figaro' e S.C., il suo fidato luogotenente nelle attività illecite. Le immagini ritraggono decine e decine di acquirenti, anche qui molti insospettabili e conosciuti, fare la fila per un 'taglio e uno shampoo' per poi prendere anche una 'dose'.

  • Un lupo si aggira tra i campi di Torre Pedrera | IL VIDEO

    martedì, 18 dicembre 2018

    La segnalazione, se si dovesse rivelare veritiera, ha quasi dell'incredibile. Alcuni testimoni hanno dato l'allarme dopo che, nella giornata di lunedì, avrebbero avvistato un esemplare di lupo addirittura a ridosso della costa. Il predatore sarebbe stato visto aggirarsi nella zona di Torre Pedrera, nell'area tra le vie Tolemaide, Verenin e Foligno, e da lontano è anche stato possibile riuscire a scattargli delle foto. La segnalazione è stata subito girata alle Guardie Ecozoofile e ai carabinieri Forestali con questi ultimi che si sono attivati per verificare se si tratti veramente di un lupo o di qualche cane che gli possa assomigliare.

  • Scoperta maxi frode carosello per evadere l'Iva e alterare il libero mercato | IL VIDEO

    martedì, 11 dicembre 2018

    La Guardia di finanza di Rimini ha smascherato una sofisticata frode fiscale internazionale nel settore del commercio all'ingrosso di apparati elettronici ed elettrodomestici accertando fatture false per oltre 108 milioni di euro; l'operazione, dopo complesse indagini e accertamenti di polizia economico-finanziaria, è sfociata stamane in un provvedimento emesso dal gip del Tribunale di Rimini nei confronti dei principali responsabili, colpiti da sequestro preventivo "per equivalente" di beni e disponibilità finanziarie fino all'ammontare di oltre 13 milioni di euro: in tutto sono 45 le persone coinvolte, di cui cinque interessate dal provvedimento di sequestro, mentre le ditte e le società coinvolte sono 56, di cui ben 38 in Italia e 18 con sede all'estero

  • L'orrore nell'ospizio lager, anziani picchiati e maltrattati | IL VIDEO

    giovedì, 6 dicembre 2018

    I carabinieri della Compagnia di Rimini hanno eseguito cinque misure cautelari, di cui quatto arresti domiciliari e un divieto di avvicinamento, a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di reiterati maltrattamenti nei confronti di cinque ultraottantenni, ricoverati presso una casa di cura a Rimini. In oltre un anno di indagine i carabinieri di Rimini, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica, Davide Ercolani, grazie a intercettazioni telefoniche e video-ambientali hanno documentato oltre cento episodi di vessazioni fisiche e morali posti in essere da cinque soggetti, di cui quattro operatori socio sanitari, nei confronti dei degenti, invalidi e non autosufficienti, che erano stati loro affidati

  • La contraerea del 121° Reggimento in azione | IL VIDEO

    lunedì, 19 novembre 2018

    Nell'ambito di "Atlante 2018", i militari di stanza a Rimini grazie al supporto di Italian Exhibition Group utilizzeranno gli spazi della Fiera per inscenare un'operazione che vede i padiglioni diventare un obiettivo sensibile da difendere in caso di attacco aereo. Nella zona di San Martino in Riparotta verrà allestito il centro controllo, oltre a due sistemi d'arma Skyguard-Aspide e il relativo radar, che vigileranno sulla zona e dovranno respingere le incursioni dal cielo. L'esercitazione sarà, in contemoranea, anche in altre località della Romagna e dell'Italia il tutto coordinato dal centro di comando installato a Sabaudia. Le operazioni proseguiranno fino al 7 dicembre ma, il momento clou, è previsto per martedì 27 novembre quando tutti i mezzi saranno schierati a ridosso della fiera di Rimini.

  • Auto in fiamme nella notte, distrutto un Bmw a Marina Centro | IL VIDEO

    lunedì, 12 novembre 2018

    Ennesimo rogo ai danni di una vettura con targa straniera, nella notte tra domenica e lunedì, a Rimini. L'incendio è scoppiato verso le 3 in via Bengasi, a Marina Centro, e ha completamente distrutto una Bmw 530 parcheggiata lungo la strada. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco con l'autobotte ma, nonostante il tempestivo intervento, le fiamme hanno mandato in cenere il veicolo e, allo stesso tempo, danneggiato anche una Volkswagen Golf e un furgone parcheggiati poco lontani. Non si esclude che il rogo sia di origine dolosa e, sul posto per gli accertamenti di rito, è intervenuta una pattuglia della polizia di Stato