I Semi del Cambiamento germogliano dal Basso

Una giovane artista e ortista cattolichina lancia il Crowdfunding per sostenere "SEMI", una mostra di dipinti e installazioni realizzati con materiali di recupero

di Maria Giulia Terenzi_da SEMI, una mostra che ha orto e riciclo come protagonisti

Un cambiamento che si genera a partire dal basso. È proprio questo il senso dell’iniziativa promossa da Maria Giulia Terenzi, giovane artista e ortista cattolichina, che si propone di realizzare la prima mostra sostenuta da Crowdfunding nella sua città.

Per chi non lo sapesse, Crowdfunding (dall’inglese crowd, folla, e funding, finanziamento) è una forma di finanziamento collettivo di progetti ideati da singoli o organizzazioni.

“In un mondo in cui cultura e istruzione sono i primi settori a subire dei tagli - spiega Maria Giulia - sensibilizzare la gente e mettere insieme forze e risorse può essere una buona soluzione per realizzare progetti alternativi là dove le istituzioni non riescono ad arrivare per mancanza di mezzi”.

La mostra “SEMI”, che comprende dipinti e installazioni con materiali di recupero, si svolgerà dal 20 settembre al 12 ottobre 2014 presso la Galleria comunale Santa Croce di Cattolica e ha già ricevuto il patrocinio del Comune e un contributo dalla BCC di Gradara per la stampa del catalogo e delle locandine.

“Il contributo che i sostenitori vorranno riconoscermi servirà a coprire le spese richieste dal Comune per l’utilizzo della Galleria; tutto il resto, compresa l’organizzazione e la gestione di laboratori didattici e visite guidate viene messo da me a disposizione in maniera volontaria”, precisa l’artista.

“Sì perché – continua spiegando il senso del progetto - dopo le due precedenti edizioni del progetto svoltesi nel 2013 a Mombaroccio e a Gradara (PU), l’intento è quello di coinvolgere i bambini delle scuole elementari a cui proporre attività incentrate su terra, semi e materiali di recupero. il nucleo della progetto.
Ogni opera esposta ha al suo fianco dei semi che il visitatore potrà prendere in dono con l’invito ad averne cura, nell’attesa di vederli spuntare e crescere. Il seme germoglia, la pianta cresce e si allontana dalla terra, ma non dimentica mai le sue radici, antica saggezza da riscoprire, e ritmi naturali a cui ritornare; dunque, anche recupero di materiali, scambio e condivisione, contrapposti alla cultura del consumo e dell’usa e getta. Arte e Cultura sono di tutti, ma richiedono il nostro interesse e la nostra responsabilità!”.

Per maggiori informazioni su come sostenere il progetto:

https://www.produzionidalbasso.com/pdb_3680.html

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