Superbike, Rea già sul velluto. Melandri terzo dietro a Lowes

Rea ha preceduto di 135 millesimi la Yamaha di Alex Lowes, confermando la competitivà della quattro cilindri della casa dei Tre Diapason già mostrata lo scorso anno.

Foto di Marzio Bondi

Viaggia sul velluto Jonathan Rea nel primo turno di prove libere del Gran Premio della Riviera di Rimini, ottavo round del mondiale Superbike. La Kawasaki del leader del mondiale traccia le traiettorie su un binario unico, confermandosi il binomio da battere anche al Misano World Circuit "Marco Simoncelli". Il numero uno ha girato in 1'35"128, ma avrebbe potuto liminare almeno due decimi. Il tempo ideale sarebbe stato di 1'34"927, frutto della combinazione di un primo ed un terzo settore migliori rispetto a quelli realizzati nel crono che gli è valso la leadership.

Rea ha mostrato una regolarità a dir poco disarmante, migliorando ad ogni uscita e girando sul passo del 35''5, praticamente un orologio svizzero. Alle sue spalle, preceduto di 135 millesimi, si è collocata la Yamaha di Alex Lowes, confermando la competitivà della quattro cilindri della casa dei Tre Diapason già mostrata lo scorso anno. L'inglese ha fatto meglio del compagno di squadra Michael Van Der Mark, che non è andato oltre la decima piazza.

La Ducati, dopo un inizio in sordina, si è fatta vedere nelle battute finali con Marco Melandri, terzo a 198 millesimi. A differenza di Rea il ravennate non è stato impegnato in una sorta di simulazione gara, ma ha lavorato sul set-up della sua Panigale R, alternando giri veloci a passaggi più lenti. Chaz Davies si è fermato al sesto posto, a 643 millesimi: il gallese ha lavorato sulla regolarità, ma senza trovare il passo di Rea, arrivando solo nel finale a scendere sotto il muro dell'1'36".

Il numero 7 della rossa di Borgo Panigale è stato preceduto dalla sorpresa della mattinata, la Honda di Leon Camier e la Kawasaki di Tom Sykes. Su quest'ultimo circolano voci di un possibile interesse da parte della Bmw per la prossima stagione. Completano la top ten anche Loris Baz (Bmw Althea), Xavi Fores (Ducati Barni) ed Eugene Laverty (Aprilia). Capitolo romagnoli: Lorenzo Savadori inizia con l'undicesimo tempo, mentre Michael Ruben Rinaldi (Ducati) si è piazzato quindicesimo. Il riminese nel finale ha provato a cucire il gap dai primi mettendosi in scia a Rea, ma senza risultati degni di nota. 

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