Davanti ad un Flaminio da serie A la Rinascita doma con supremazia le tigri cesenati

Prima del match il doveroso e sentito tributo alla leggenda Kobe Bryant, con un minuto di silenzio

Apoteosi al Flaminio, il derby è biancorosso. Vittoria da libro cuore per l'Albergatore Pro, che piega i Tigers nella super sfida di questo turno infrasettimanale giocando un basket celestiale davanti ai quasi 2800 spettatori presenti nell'Arena nel primo tempo e rispedendo al mittente i tentativi di rimonta degli ospiti negli ultimi due quarti. Prima del match il doveroso e sentito tributo alla leggenda Kobe Bryant, con un minuto di silenzio. I tifosi sono stati il sesto uomo in campo, con un tifo incessante per 40 minuti. La Rinascita ottiene così la sua nona vittoria consecutiva e conquista il terzo posto in solitaria. MVP Niccolò Moffa, mattatore della serata con 22 punti (8/11 dal campo), 5 palle recuperate e 28 di valutazione.

La partita

Non c'è Eugenio Rivali, colpito da un'influenza nelle ore precedenti il match, ma Rimini non sembra soffrire dell'assenza del suo faro e con Pesaresi in quintetto base impatta forte la partita fin da subito sorprendendo Cesena, priva di Papa e Frassineti per infortunio, tirando con precisione millimetrica dalla lunga distanza e costringendo Di Lorenzo al timeout (18-12 all'8'). Gli ospiti subiscono l'energia di RBR, trascinata da un Moffa in trance agonistica, ma provano a reagire col canestro di Hajrovic (29-24 al 13'). Albergatore Pro vuole mantenersi a distanza di sicurezza e grazie alle triple di Francesco Bedetti e Pesaresi trova la doppia cifra di vantaggio che costringe nuovamente i Tigers al timeout (39-26 al 16'): i bianconeri però non trovano le contromisure adatte a contenere le bocche di fuoco dei padroni di casa e ringraziano Brkic per la tripla segnata a fil di sirena che chiude il primo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi Rimini mantiene l'ottimo vantaggio conquistato nella prima metà di gara nonostante si abbassino le percentuali realizzative, ma Cesena non si dà per vinta ed ancora con una tripla di Brkic riesce a tornare sotto i dieci punti di svantaggio (58-51 al 26'). Si decide tutto nell'ultimo quarto dove gli ospiti tentano il tutto per tutto ma falliscono clamorosamente il -2 con Trapani che sbaglia da sotto canestro un appoggio semplice al tabellone, ci pensa allora Moffa a ribattere con la tripla che vale un nuovo +10 (70-60 al 36'). Rimini tiene botta con le unghie e con i denti ai tentativi di Cesena, e quando i liberi di Planezio valgono il -4 a 13" dalla fine (72-66) Francesco Bedetti risponde a tono con un 2/2 dalla lunetta, poi l'MVP Moffa piazza il recupero palla decisivo che gli procura il fallo della difesa ed altri due tiri liberi che sigillano la vittoria biancorossa. L'Albergatore Pro RBR tornerà in campo domenica alle 18 all'Ubi Banca Sport Center di Jesi, quinta di ritorno.

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