Moto2 Misano, Fernandez vince con un sorpasso al limite su "Diggia". Bastianini nono

Lo spagnolo della Kalex del team Flexbox Hp40 si è preso il gradino più alto del podio con un duro attacco nel finale a Fabio Di Giannantonio

Nessun triplete nel 2019 a Misano. La Moto2 è di Augusto Fernandez. Ma non mancano le polemiche. Lo spagnolo della Kalex del team Flexbox Hp40 si è preso il gradino più alto del podio con un sorpasso al limite della regolarità nel finale a Fabio Di Giannantonio, che si è dovuto accontentare del piazzamento d'onore, bissando il miglior risultato nella categoria di mezzo ottenuto in Repubblica Ceca. Fernandez ha beffato il talento romano con un sorpasso al Carro dopo essere andato leggermente lungo sul tratto verde al di fuori del cordolo. Il sorpasso è stato messo sotto investigazione dalla direzione gara, ma Fernandez ha festeggiato assaporando il Prosecco del vincitore.

Alex Marquez rompe la maledizione di Misano, trovando sul tracciato rivierasco un terzo posto importante in chiave campionato. Quarto posto per Tom Luthi. Incolore la gara dei romagnoli. Il miglior è stato Enea Bastianini, nono davanti a Lorenzo Baldassarri e Luca Marini. Quindicesimo Stefano Manzi. Ko per cadute Marco Bezzecchi e Nicolò Bulega. "E' stata una gara molto dura - esordisce Fernandez -. "Diggia" aveva un ottimo passo ed io facevo fatica al T1 avendo il posteriore al limite. So di aver toccato il verde, ho chiesto scusa". "Ho fatto una grandissima gara - commenta l'italiano -. Anche dopo i sorpassi di Fernandez ho cercato di rispondere. Ho provato a vincerla, ma alla fine è andata così". "Il mio obiettivo era il podio - afferma Marquez -. Avevo il passo per vincere, poi ho visto delle cadute ed ho mantenuto la concentrazione. Sono contento, alla fine ero al limite. Sono punti importanti per il campionato"

La gara

Al pronti via scatta bene dalla pole position Di Giannantonio, seguito da Fernandez, Gardner Luthi e Marquez. Ottimo spunto anche di Bastianini, ottavo davanti a Bezzecchi, mentre Bulega è scivolato in 19esima posizione. Il 21 e il numero 40 abbozzano un tentativo di fuga, con Marquez nel ruolo di stopper. Scorrono i giri e la gara perde il "Bez", finito a terra alla curva 4. Davanti ad accendere i fuochi d'artificio è Fernandez che passa Di Giannantonio e si mette a dettare il ritmo. Marquez intuisce il pericolo e si libera anche lui del pilota italiano dell'Ego Speed Up. Ma "Diggia" non ci sta e si rimette davanti. Poco dopo Gardner e Bulega dicono anche loro addio alla gara, mentre occupavano rispettivamente la quarta e 14esima piazza.

Nel gruppo di testa continuano le scintille, con Fernandez nuovamente davanti a Marquez con un bel sorpasso alla prima variante. Al pilota della Kalex del team Flexbox Hp 40 il compito di riprendere la Speed Up del romano, che ha preso un margine di qualche decimo. Negli ultimi giri Fernandez morde "Diggia" e l'ultimo giro è un lotta corpo a corpo: lo spagnolo passa al Carro con un attacco deciso, ma prima tocca il verde, trovando più velocità sfruttando la pista. Il 40 passa davanti a tutti alla bandiera a scacchi, ma è sotto investigazione. Il 21 prima scuote il capo, poi festeggia.

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