MotoGp, Lorenzo domina Misano. Pedrosa ko. Rossi 2°: "Mi ha spinto il Sic"

Jorge Lorenzo conquista Misano e vede avvicinarsi il titolo 2012. Dani Pedrosa, costretto a partire dal fondo dello schieramento, è stato speronato dalla Ducati Pramac di Hector Barbera

Jorge Lorenzo conquista Misano e vede avvicinarsi il titolo 2012. Dani Pedrosa, costretto a partire dal fondo dello schieramento per un problema alla sua Honda dopo lo slittamento del primo start per la Ducati di Karel Abraham ferma sullo schieramento, è stato speronato dalla Ducati Pramac di Hector Barbera, vedendo così salire a 38 i punti di ritardo dal connazionale della Yamaha. Un remake di quanto era accaduto a Lorenzo ad Assen.

A quel punto il maiorchino ha avuto vita facile, tornando sul gradino più alto del podio. Non succedeva dal Gran Premio d'Italia al Mugello. “E’ stata una gara strana, con la ripartenza che ha visto Pedrosa partire ultimo – ha affermato il trionfatore del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini -. E poi è incappato nella caduta. E’ un risultato importantissimo per il campionato”. La pista romagnola, intitolata a Marco Simoncelli, sorride anche a Valentino Rossi.
    
Dopo tanti chili di fango mangiati, per Rossi è arrivata finalmente una bella soddisfazione anche sull’asciutto, conquistando un insperato secondo posto. Significativo il lungo abbraccio con l’ingegner Filippo Preziosi al parco chiuso: “E’ stata una gara molto bella – ha esordito il pilota di Tavullia -. La dedico a chi ci ha sempre creduto nonostante questi due anni difficilissimi, sono felicissimo. E’ un grande risultato che dedico alla famiglia del “Sic”, e secondo me anche lui mi ha dato una bella mano”.

Rossi ha spiegato che già nei test di fine agosto che ha effettuato a Misano le sensazioni erano state positive con il nuovo telaio della GP12: "Poi abbiamo fatto delle modifiche sul davanti e mi sono trovato bene. Anche prima della gara alcune regolazioni hanno fatto sì che la moto andasse molto bene. Dopo una grande partenza ho guidato costante e molto bene". Nel 2013 il pesarese sarà sulla Yamaha: "La scelta è stata fatta, ma per me è molto importante fare delle belle gare, esser competitivo e vedere che il lavoro sta dando dei buoni frutti".

A completare la festa del podio lo spagnolo della Honda Gresini, Alvaro Bautista, che ha preceduto per pochissimi centimetri la Yamaha Tech 3 di Andrea Dovizioso. “E’ un weekend speciale per il team e dopo alcune gare brutte siamo riusciti a guadagnare il podio – ha affemato lo spagnolo -. Marco ci ha spinti”. "Volevo salire sul podio a Misano, ma per 3 millesimi scoccia parecchio - ha dichiarato Dovizioso -. Non potevo frenare e spingere come in prova perchè mi si chiudeva e non potevo forzare nell'inserimento. Non aver provato nel weekend a causa del maltempo ci ha condizionato. Ho dovuto cambiare le linee, ma nonostante tutto ho provato a giocarmela".

Quinta l’altra Yamaha ufficiale di Ben Spies davanti al tedesco Stefan Bradl (Honda LCR), alla Ducati di Nicky Hayden e alla Honda Repsol superstite di Jonathan Rea, che ha sostituito egregiamente l’infortunato Casey Stoner. Completano la top ten le CRT di Randy De Puniet e Michele Pirro. Caduto Mattia Pasini. Il Motomondiale torna tra due settimane ad Aragon, per il quintultimo round del campionato.
 

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