Max Biaggi sorprende tutti a Misano, paurosa caduta per il pilota Christophe Ponsson

La wild-card del Gran Premio della Riviera di Rimini, ottavo round del mondiale Superbike, è stato il più veloce nella prima giornata di prove

Max Biaggi sorprende tutti nel venerdì di Misano. Il pilota dell'Aprilia, 'ospite' come wild card del Gran Premio della Riviera di Rimini, ottavo round del mondiale Superbike, è stato il più veloce nella prima giornata di prove. Accerchiato dai flash dei fotografi, il sei volte campione del mondo è stato il più rapido al mattino, ripetendosi poi col nuovo record del tracciato rivierasco nel pomeriggio. Biaggi, in sella ad una Aprilia con la livrea che ricorda i titoli del 2010 e del 2012, ha fermato il cronometro sul tempo di 1'35"380, precedendo la Ducati di Davide Giugliano.

I TEMPI - Per il numero 34 un venerdì tutt'altro che facile, macchiato da una brutta caduta al mattino dopo pochissime curve dal semaforo verde. Disarcionato dalla sua Panigale, ha riportato una contusione ad una gamba. Al pomeriggio un'altra scivolata verso la fine della sessione, ma senza conseguenze, alla curva del Tramonto. Giugliano ha preceduto la Panigale gemella di Chaz Davies, a 257 millesimi da Biaggi. Seguono l'Aprilia di Leon Haslam e le Kawasaki del dominatore del campionato Jonathan Rea (+0.292) e dell'ex iridato 2013 Tom Sykes (+0.355).

TANTE CADUTE - La sessione è stata caratterizzata da numerose cadute: la più brutta è stata quella Christophe Ponsson (Kawasaki Team Pedercini), incappato in un brutto high-side al Curvone del Carro. Soccorso dai sanitari, con un'ambulanza e l'auto col medico a bordo, è stato trasportato al Medical Center della pista. Le sue condizioni non dovrebbero esser gravi. Ko anche il 31enne aretino Luca Scassa, a Misano come wild card con la Ducati ufficiale: in un highside ha riportato la frattura della clavicola destra. Al suo posto sabato ci sarà il collaudatore Ducati MotoGp, Michele Pirro.

PAROLE A CALDO - "Ho dato una botta particolarmente dura al mattino e che mi ha lasciato dei segni - ha commentato Giugliano  in conferenza stampa. - Ho avuto paura, perchè ho sbattuto proprio nel punto dove mi ero già fatto male nei test di Phillip Island. Ma i medici della Clinica Mobile mi hanno rassicurato sulle mie condizioni e, nel pomeriggio, sono tornato in sella. Questo è quello che conta. Non ho ancora un gran feeling con la mia Ducati ma, step by step, siamo riusciti a migliorare e, nonostante le mie condizioni non ottimali, ho strappato un buon tempo. Ringrazio i miei fan, arrivati a Misano, per il loro supporto".

 "Tornare qui è stato un bel regalo che mi ha fatto l'Aprilia - ha spiegato Biaggi. - Misano, in particolare, è un bel posto ed è un gran premio che mi piace molto. Sto correndo con il test team che, per loro, è la prima esperienza in un week end di gara. Siamo comunque partiti bene e, sinceramente, non me lo aspettavo ma, sicuramente, molte cose cambieranno sabato".

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