Pareggio importante per il Rimini di mister Cioffi

Per i padroni di casa l’amarezza per non avere portato a casa tre punti meritati, la consapevolezza di avere disputato una prestazione senza dubbio positiva

Pareggio importante, anche se non manca un pizzico di rammarico, per il Rimini di mister Cioffi che al “Romeo Neri” ha impattato 1-1 contro l’ostico Sudtirol al termine di un match a tratti davvero ben giocato. “Sono molto arrabbiato perché credo avremmo meritato i tre punti - afferma l'allenatore -. Non voglio far polemica né parlare dell’arbitraggio, è però certo si sia trattato di un rigore a dir poco dubbio, un episodio che ci ha tagliato le gambe. A parte un grande intervento di Scotti nel finale non ricordo altre parate del nostro portiere. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, sono molto soddisfatto per quanto fatto vedere dalla squadra che ha saputo tenere testa a un avversario molto importante, costruito per altri obiettivi rispetto ai nostri. Spiace perché, per quanto visto sul campo, nelle ultime 2 partite ci mancano 4 punti. Sono però sereno e fiducioso per il fatto che abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”.

Il tecnico biancorosso conferma l’ormai tradizionale 3-5-2 con Scappi, Ferrani e Nava a protezione di Scotti. Linea mediana composta da Van Ransbeeck, Palma e Candido, supportati da Finizio e Silvestro sulle corsie esterne. Fronte d’attacco affidato al tandem Gerardi-Zamparo. Il primo sussulto dopo 13′ quando Palma apre bene in profondità per Zamparo, l’attaccante dal versante mancino mette al centro per Candido che conclude ma non trova il bersaglio. Situazione speculare sul capovolgimento di fronte, con Morosini che riceve palla dal versante sinistro, prova il tiro ma non trova la porta. Al 24′ Ierardi serve Romero che controlla e conclude, la palla termina fuori bersaglio. Al 35′ Palma, su calcio piazzato dalla trequarti, mette al centro una palla tagliata e insidiosa, Cucchietti esce bene e di pugno allontana la sfera. Al 37′ Silvestro mette bene in mezzo dalla sinistra, l’incornata di Candido termina di poco sul fondo. Nemmeno un minuto più tardi lo stesso Silvestro crossa al centro, Zamparo ci prova in acrobazia, la sfera sfila non lontana dal palo. Al 42′ Finizio mette al centro dalla destra, la sfera respinta dalla difesa altoatesina è preda di Van Ransbeeck che conclude di prima intenzione, Cucchietti è attento e blocca. E’ l’ultimo sussulto della prima frazione, le due formazioni vanno al riposo sullo 0-0.

Dopo nemmeno 4′ dalla ripresa delle ostilità i ragazzi di mister Cioffi passano. Palma mette al centro dalla sinistra, Ferrani non riesce a trovare l’impatto giusto con la palla, irrompe Gerardi che da buona posizione non lascia scampo al portiere ospite. All’11 Candido mette al centro una palla tagliata, bell’inserimento di Nava che spizza di testa, Cucchietti si rifugia in angolo. Tre giri di lancette più tardi Rover, imbeccato sulla sinistra, entra in area e conclude, Scotti blocca con sicurezza. Al 24′ Palma conclude dalla lunga distanza, Cucchietti si distende e salva la propria porta. Al 26, sugli sviluppi di un angolo, Mazzocchi entra a contatto con Finizio e termina a terra, l’arbitro indica il dischetto tra le vibranti proteste riminesi. Dagli undici metri Morosini non sbaglia e sigla l’1-1. Al 39′ Rover macina metri palla al piede e dal limite lascia partire una  conclusione potente, Scotti risponde alla grande e chiude la saracinesca, la palla arriva sui piedi di Casiraghi ma il suo tentativo è fuori misura. Al 46′ Morosini ci prova dalla lunga distanza, il suo rasoterra termina a lato. E’ l’ultima emozione della gara, al “Neri” termina 1-1. Per il Rimini, nonostante l’amarezza per non avere portato a casa tre punti meritati, la consapevolezza di avere disputato una prestazione senza dubbio positiva.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore sotto gli occhi del figlio, donna perde la vita investita da un'auto

  • Mitra e pistole, i rapinatori sequestrano i dipendenti della banca

  • Ascensore precipita con le persone dentro: diversi i feriti

  • Marquez-Rossi, clima infuocato a Misano. Lo spagnolo: "Io lotto per il Mondiale". La replica: "Mi ha ostacolato"

  • Vittorio Sgarbi promuove Gnassi, "lo avrei già nominato premier", e anticipa i progetti su Fellini

  • Marquez vince a casa di Rossi: "Avevo una motivazione in più". E alla festa del podio viene fischiato

Torna su
RiminiToday è in caricamento