Moto3, Bulega si trasforma in un samurai: pole davanti ad Antonelli

Il portacolori dello Sky VR46 Racing Team non ha commesso sbavature in un asfalto bagnato, ma non troppo, portando la sua Ktm davanti a tutti col crono di 2'09"320, precedendo di 272 millesimi il cattolichino Niccolò Antonelli (Ktm team Ajo)

Nicolà Bulega si trasforma in un samurai e si prende la pole del Gran Premio del Giappone, quart'ultimo round del mondiale Moto3. Il portacolori dello Sky VR46 Racing Team non ha commesso sbavature in un asfalto bagnato, ma non troppo, portando la sua Ktm davanti a tutti col crono di 2'09"320, precedendo di 272 millesimi il cattolichino Niccolò Antonelli (Ktm team Ajo) e di 388 millesimi Aron Canet (Honda Estrella Galicia 0,0). Bulega, già capofila dopo le libere del venerdì, ha dettato il ritmo fin dalle fasi iniziali della sessione. Miglioratosi ad ogni uscita, ha trovato all'ultimo il tempo che gli è valso la prima casella dello schieramento di partenza.

"Sono davvero molto contento di questa prima pole stagionale - commenta -. L'ho aspettata per molto tempo, è il risultato del gran lavoro di tutto il Team e questo le da' un valore speciale. Abbiamo messo un primo tassello positivo verso la gara di domani che sarà molto lunga e difficile anche a causa del meteo incerto. Dovrò sfruttare al meglio la prima fila per scattare subito forte e fare bene nei primi giri dopo il via".

"Avevo perso fiducia con la caduta, non trovando le sensazioni del venerdì - sono le prime parole di Antonelli -, ma questo non ci ha impedito di essere veloci nelle libere. Poi nel QP siamo tornati al nostro meglio. E' stato un anno difficile, ma abbiamo continuato a lavorare . Per me è un risultato molto importante. Ora tutto questo lavoro deve ancora essere completato in gara. Le condizioni possono ancora cambiare e possiamo correre sull'asciutto, quindi dobbiamo essere preparati per qualsiasi cambiamento. Il nostro obiettivo è quello di fare del nostro meglio".

​Splendida l'affermazione di Marco Bezzecchi, quarto con la Mahindra del team Cip, davanti ad Enea Bastianini e Romano Fenati.  "E 'stata una buona giornata - dichiara Bastianini -. La mia sensazione sulla moto è migliorata e, anche se le condizioni della pista erano difficili, mi sono sentito bene e credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Penso che possiamo fare una buona gara. Spero che il design speciale del casco per questa corsa ci porta fortuna".

Costretto ai box fino a 20 minuti dalla bandiera a scacchi, a causa di una penalizzazione inflitta dopo il Gran Premio d'Aragona, Andrea Migno ha centrato la quarta fila con il decimo tempo (2.10.320). "Ho cercato di sfruttare nel migliore dei modi i 20 minuti a disposizione in qualifica - commenta Migno -. Sono partito bene e ho ritrovato il feeling che avevo in FP1. Siamo molto vicini ai più forti e domani possiamo essere competitivi. Complimenti a Nicolò e a tutto il Team: è stato veloce fin da ieri e oggi ha fatto il passo". Solo 20esimo il leader del mondiale Joan Mir, al quale bastano cinque punti di laurearsi campione del mondo.

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