Quattro gol, due espulsioni: il Rimini ha il merito di riprendere il Reggio Audace

Sono stati i padroni di casa a sbloccarla con Varone dopo appena 8 minuti. Al 24esimo Scappini pareva aver messo in cassaforte i tre punti, firmando il raddoppio

Quattro gol, due cartellini rossi e tante emozioni. Si può sintetizzare così il derby della via Emilia tra Reggio Audace e Rimini. La squadra di Renato Cioffi ha avuto il merito di non mollare dopo essersi ritrovata sotto di due gol. Sono stati i padroni di casa a sbloccarla con Varone dopo appena 8 minuti. Al 24esimo Scappini pareva aver messo in cassaforte i tre punti, firmando il raddoppio, ma il match ha cambiato volto quando Martinelli nel giro di cinque minuti si è preso due gialli lasciando i granata in inferiorità numerica. Il Rimini non è stato di certo a guardare, piazzando un uno-due micidiale prima del duplice fischio con Gerardi e Ventola. Ad inizio ripresta l'espulsione di Finizio ristabilisce la parità numerica. Non succede più nulla, il Rimini muove la classifica, ma resta sempre in zona playout.

Il tecnico biancorosso conferma il tradizionale modulo schierando Oliana, Ferrani e Nava a protezione di Scotti. Linea mediana composta da Cigliano, Palma e Van Ransbeeck, con Picascia e Finizio sulle corsie. Fronte offensivo affidato a Ventola, supportato da Candido. Dopo 8′ i granata passano grazie a Varone che incorna un cross invitante di Kirwan e insacca. Al 12′ Spanò pesca in area Scappini la cui conclusione termina a lato. Al 19′ il Rimini perde capitan Ferrani per infortunio. Due minuti più tardi i biancorossi hanno una grande opportunità con Ventola il cui diagonale viene però neutralizzato da Narduzzo. Al 24′ la Regia raddoppia. Libutti mette al centro teso, Scappini, di testa, non lascia scampo a Scotti. Al 27, sugli sviluppi di un angolo di Staiti, l’ex Martinelli prova l’incornata, Scotti si distende e salva. Al 29′ Candido si rende protagonista di una bella azione sulla sinistra, il suo tentativo viene respinto dal portiere. Al 36′ Ventola, lanciato a rete, entra a contatto con Martinelli e termina a terra. L’arbitro non ha dubbi, penalty e rosso per il difensore di casa. Dal dischetto Gerardi non sbaglia, il Rimini accorcia le distanze. Al 39′ Libutti va sul fondo e mette in mezzo per Scappini la cui girata termina di poco a lato. Al 45′ i ragazzi di mister Cioffi impattano. Palma mette in mezzo su punizione, colpo di testa di Gerardi parato da Narduzzo, sulla sfera si avventa Ventola che con una zampata insacca. Si va al riposo sul 2-2. Dopo 2′ dalla ripresa delle ostilità Gerardi mette al centro una palla d’oro per Ventola che non colpisce alla perfezione e l’opportunità sfuma. Tre minuti dopo, al termine di un’azione prolungata, la palla arriva a Kirwan che conclude da distanza ravvicinata, sulla traiettoria c’è Finizio, l’arbitro anche in questo caso non ha dubbi: rigore e rosso diretto per il difensore biancorosso. Sul dischetto va Scappini, Scotti ancora una volta si supera e neutralizza: è il terzo penalty parato dal portierone riminese. Al 22′ Arlotti assiste Palma sulla trequarti, la conclusione del fantasista biancorosso si stampa sulla traversa. Al 34′ Costa mette al centro dalla sinistra, la girata di Scappini viene neutralizzata da Scotti. Al 47′ il solito Libutti mette al centro, incornata di Scappini ma ancora una volta Scotti è superlativo. È l’ultimo sussulto di un match pieno di emozioni, dopo 5′ di recupero al “Mapei Stadium” termina 2-2. Per i biancorossi un punto pesantissimo, che fa classifica e soprattutto morale. 

“Un punto a Reggio che vale tantissimo, soprattutto dopo essere andati sul doppio svantaggio - afferma mister -. La squadra ha reagito, ha lottato, abbiamo avuto una grande occasione con Ventola prima del loro rigore, poi abbiamo colpito una traversa con Palma. Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, lo avevo detto, quella granata è una squadra che gioca molto bene a calcio. Una gara da affrontare con il sangue agli occhi. Noi avevamo qualche assenza, qualche ragazzo non in perfette condizioni, dopo un derby molto dispendioso a livello fisico e mentale. Ciò nonostante abbiamo retto bene il campo bene e provato a giocarcela, e quando dico che il nostro campo attualmente ci penalizza non lo dico a caso. I ragazzi hanno avuto grande temperamento, dobbiamo fare più attenzione in determinate situazioni perché a volte paghiamo care certe ingenuità, ma i ragazzi non mollano mai, il merito è tutto loro. Un punto che ci dà grande morale”.

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