Seconda trasferta consecutiva per il Rimini, mister Cioffi: "Col Carpi dobbiamo essere noi stessi"

"Noi dobbiamo andare a fare la nostra partita, consapevoli delle nostre forze, giocarcela nel modo giusto migliorando ad esempio la fase offensiva"

Seconda trasferta consecutiva disegnata dal calendario per il Rimini, domani di scena nella tana di un'altra big del campionato, il Carpi (si gioca allo stadio "Cabassi" con fischio d'inizio alle ore 17.30). Così mister Renato Cioffi alla vigilia del match. "Siamo abituati a incontrare squadre importanti, in questo girone ce ne sono tante, un impegno che dobbiamo affrontare nel modo giusto. L'ultima uscita in quel di Vicenza ci ha infatti lasciato un po' di amaro in bocca sia per il risultato, dato che a nessuno piace perdere, che per il fatto che non siamo stati bravi come in altre occasioni in fase propositiva, anche per merito degli avversari. Sicuramente avremmo dovuto far meglio, allo stesso tempo non siamo partiti con l'obiettivo di portare a casa il punticino, non a caso alla vigilia avevo detto che il modo migliore per difendere sarebbe stato quello di attaccare". Il tecnico biancorosso passa all'analisi dell'avversario di giornata. "Una squadra imbattuta, dunque tosta, con tanti elementi provenienti dalla categoria superiore. Stanno facendo benissimo, domenica hanno pareggiato a Padova, prima hanno ottenuto il medesimo risultato con il Vicenza e rifilato quattro reti al Cesena. Un avversario con grandi potenzialità, una squadra da tenere in grande considerazione e che può permettersi di giocare senza under, e questo vuol dire tanto. Noi dobbiamo andare a fare la nostra partita, consapevoli delle nostre forze, giocarcela nel modo giusto migliorando ad esempio la fase offensiva rispetto a domenica scorsa".

A proposito di under, domani in casa biancorossa potrebbero trovare spazio proprio alcuni giovani. "La società ha una linea che è giusto rispettare. In queste settimane i nostri under sono cresciuti, anche dal punto di vista fisico, dunque credo sia arrivato il momento giusto, anche in considerazione dei tre impegni ravvicinati che ci attendono, per gettarli nella mischia". Mister Cioffi ne approfitta per spiegare il proprio pensiero riguardo alla normativa. "In queste prime gare ho fatto giocare Silvestro non perché è un '98 ma perché meritava. E così dovrebbe essere, senza imposizioni che sono la rovina dei giovani. Ci sono tanti '97 validi che si trovano ai margini non perchè non meritino ma solo per il fatto che non rientrano più nella categoria under. E questo sarebbe il modo di aiutare i nostri giovani? Questa è una regola assurda, che penalizza proprio chi si vorrebbe tutelare". Tornando alla sfida di domani il condottiero irpino indica la strada ai propri ragazzi. "Con la massima umiltà e il rispetto dell'avversario, dobbiamo essere noi stessi, sbarazzini e senza paura di sbagliare una giocata. Anche in allenamento non mi piace buttare la palla indietro perchè per me il calcio è giocare in avanti. Poi è normale che in determinate situazioni si debba anche difendere, e in quel caso si deve essere bravi a farlo tutti insieme, ma non dobbiamo mai rinunciare a giocare e a provarci sempre".

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